Post-democrazia europea e principio di cooperazione Unione Europea-Religioni

Authors

  • Maria Cristina Folliero ordinario di Diritto ecclesiastico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Salerno

DOI:

https://doi.org/10.54103/1971-8543/23702

Abstract

Testo della relazione, corredata dalle note, tenuta al Convegno su “Il riformismo legislativo in diritto ecclesiastico e canonico” (presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, 27-28 maggio 2010), destinata alla pubblicazione negli Atti.

SOMMARIO: 1. Premessa: cooperazione e sussidiarietà come principi-motore degli attuali processi di integrazione tra ordinamenti politici e religioni - 2. Percorso ed esiti del principio di cooperazione tra ordinamenti politici europei e chiese - 3. Dalla Carta di Nizza all’art. 17 del Trattato di Lisbona - 4. Reazioni, conseguenze e modifiche delle relazioni tra Comunità Europea e Chiese a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 17 del Trattato di Lisbona - 5. Incidenza dell’art. 7 del Trattato in materia di interventi legislativi statali a carattere finanziario in favore delle Chiese - 6. L’art. 17 del Trattato, la ripartenza del principio di cooperazione nel diritto dell’Unione e le modifiche indotte nel sistema di relazioni interne tra le Chiese.

 

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Published

2010-09-01

How to Cite

Folliero, M. C. (2010). Post-democrazia europea e principio di cooperazione Unione Europea-Religioni . Stato, Chiese E Pluralismo Confessionale. https://doi.org/10.54103/1971-8543/23702

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