Retoriche geo-politiche e sicurezza alimentare dopo la crisi dei prezzi del 2022
DOI:
https://doi.org/10.54103/2612-6672/31442Parole chiave:
geopolitica, sicurezza alimentare, crisi, capitalismo, regimi alimentari, spazio, discorsi politici, teoria criticaAbstract
Questo articolo analizza come la crisi alimentare globale del 2022 abbia modificato i discorsi politici sulla sicurezza alimentare internazionale delle principali potenze emergenti. Utilizzando alcuni strumenti della geo-politica critica e della geo-economia e l’analisi del discorso, lo studio esplora le risposte di Cina, Russia, Brasile e India – principali produttori alimentari e membri dei BRICS. Nonostante la loro integrazione nel sistema alimentare globale, questi Stati inquadrano sempre più la sicurezza alimentare in termini di sovranità nazionale, controllo territoriale e autonomia strategica. Il discorso geopolitico si è intensificato attorno a temi come scorte di cereali, acquisizioni di terreni e controlli delle esportazioni, senza tuttavia proporre una visione alternativa dell’economia agroalimentare globale. Queste potenze sembrano piuttosto sfruttare le contraddizioni della globalizzazione per riposizionarsi, spesso collaborando con attori privati come corporations e fondi finanziari.
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2026 Martino Tognocchi

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Dati di finanziamento
-
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Numeri delle sovvenzioni H53C24001310006;F53C24001270006







