Boccaccio: gli antichi e i moderni (Biblioteca di Carte Romanze, 7)


Copertina

I saggi raccolti nel volume intendono sottoporre a un nuovo e approfondito esame un significativo ventaglio di temi e di aspetti relativi alla vitale presenza di autori “antichi” e “moderni” nell’opera di Boccaccio nonché all’eccezionale ricezione secolare della sua produzione letteraria: da Omero alla riflessione sulla poesia e sui poeti, da questioni metodologiche e tematiche sull’intertestualità alla centralità e risonanza della parola, in forma diretta e nella scrittura, dalla fortuna ai modi di trasformazione e riappropriazione in altre letterature e arti fino all’epoca contemporanea.

Gli autori, nell’intreccio di voci di più ambiti disciplinari, sono studiosi di Letteratura italiana (Giancarlo Alfano, Johannes Bartuschat, Lucia Battaglia Ricci, Renzo Bragantini, Anna Maria Cabrini, Claude Cazalé Bérard, Elisabetta Menetti, Francesco Spera, Ilaria Tufano, Cristina Zampese); Filologia romanza (Beatrice Barbiellini Amidei, Alfonso D’Agostino); Letteratura spagnola (Maria Rosso); Linguistica italiana (Giuseppe Polimeni).