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Articoli

V. 2 N. 2 (2021): L’artivismo: forme, esperienze, pratiche e teorie

Esistere – Resistere – Produrre – Riprodurre - Riprodursi

DOI
https://doi.org/10.13130/connessioni/14959
Inviata
January 16, 2021
Pubblicato
2021-03-13

Abstract

Questo articolo ripercorre la biografia e la ricerca artistico-politica della Compagnia teatrale Phoebe Zeitgeist. La sua poetica si caratterizza come processo aperto e contaminato dalle arti contemporanee e alla produzione di drammaturgie originali che mettono al centro la critica alle diverse forme del potere, sia che incidano sui vissuti individuali sia sul collettivo. L’indagine della compagnia si risolve nella produzione di lavori che, influenzati da autori come Rainer Werner Fassbinder James Ballard e Antonio Caronia, sono caratterizzati dall’estetica camp, dalla cultura pop e dall’immaginario fantascientifico. Nel 2013 la compagnia teatrale Phoebe Zeitgeist realizza Blut, una fanzine realizzata attraverso il cut’n mix di risorse grafiche e testuali basate su un’estetica anticonsumista e anticapitalista e di bassa fedeltà che si contrappone alla rigorosa scelta dei contenuti. Una forma di autoproduzione che per la Compagnia corrisponde alle pratiche di lotta creativa legate all’artivismo e alla sua declinazione post-punk.