Lo spettacolo tecnologico ha già una storia ultra quarantennale.
I pionieri di questo “nuovo teatro” ci hanno insegnato che il connubio con la tecnologia funziona a patto che sia l’arte a guidare, e non viceversa, e ci hanno mostrato, nella pratica e nelle teorie, come la forza della scena intrecciata coi media risieda nel progetto, nella scrittura e nelle idee, prima ancora che nella tecnica.
Una parte di quel mondo non c’è più, alcuni artisti ci hanno lasciato, molte di quelle macchine sono in soffitta: un nuovo spettacolo si presenta oggi all’orizzonte, invaghito dal richiamo dell’algoritmo.
Ma quale sarà il volto della nuova scena tecnoartistica e tecnoteatrale?
Di che natura la “reinvenzione” teatrale?
Quali le tematiche e i volti del nuovo tecnoattivismo?
Quali i nuovi paradigmi estetici della creazione interattiva e virtuale?
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Interviste a personaggi della cultura contemporanea
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