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Articoli

V. 2 N. 2 (2021): L’artivismo: forme, esperienze, pratiche e teorie

Corpografie multispecie: artivismo femminista e animali non umani

DOI
https://doi.org/10.13130/connessioni/15122
Inviata
January 26, 2021
Pubblicato
2021-03-13

Abstract

In questo testo mi soffermo sulle corpografie artiviste delle artiste femministe che impiegano i corpi in modo costitutivo, cioè performativo, per scardinare i presupposti della rappresentazione tradizionale a partire da una critica della categoria di specie. Le loro azioni interferiscono con il feticismo della rappresentazione, basato sulla distanza del soggetto guardante dall’oggetto guardato, e inaugurano uno spazio di implicazione nel quale nessuno dei soggetti coinvolti, inclusi gli animali nonumani, occupa una posizione data prima dell’evento performativo. Queste artiste si muovono su un piano insieme estetico e sociale, facendo volutamente appello all’indeterminazione come risorsa politica, perché ogni soggettività emergente nelle intra-azioni performative eserciti la propria capacità di azione e di risposta.