Il saggio propone un’analisi di Noi rivolta alle modalità enunciative e alle strategie sintattico-testuali finalizzate a minare l’architettura narrativa delle prose. La variazione degli ancoraggi deittici si accompagna alla presenza di fenomeni propri delle lingue tecnico-scientifiche, che contrastano il coinvolgimento del lettore tipico delle narrazioni in prima persona plurale e, parallelamente, contribuiscono a mettere in discussione la codificazione dei confini tra diverse tipologie testuali.