Il saggio intende proporre una rilettura della categoria di «scrittura di ricerca» nelle due fasi dell’opera di Alessandro Broggi. Muovendo da un’analisi del dibattito critico e dall’effettiva conoscenza di Postproduction di Nicolas Bourriaud (2002), si integreranno le teorie di Joan Fontcuberta sui meccanismi di referenzialità e l’analisi di Marco Villa sull’uso della tautologia nella poesia contemporanea per individuare in Avventure minime (2014) un punto di svolta rispetto alla tradizione neoavanguardistica, fino alla «peculiare situazione enunciativa» di Noi (2022).