In questo saggio leggo Una questione privata di Beppe Fenoglio attraverso le categorie della fiaba, della violenza e della verità. L’aspetto fiabesco del romanzo viene approfondito rilevando come Fenoglio crei con naturalezza suggestioni fantastiche partendo dal realismo più rigoroso – una delle ragioni cruciali del suo fascino. In seguito mi concentro sulle due forme di violenza presenti nel testo: quella armata, la cui rappresentazione non edulcorata concorre a dare uno sfondo morale per la vicenda di Milton, e quella sentimentale che lo affligge attraverso la gelosia e il delirio amoroso (per i quali trovo utile applicare la lezione proustiana, delineando un paragone con Swann). Infine mi domando di che genere sia la verità che Milton cerca: se abbia una valenza metafisica o se la sua quête si limiti a un’avventura personale.