La filosofia kantiana del teatro: significati e fonti

Autori

  • Eva Oggionni Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2039-9251/1271

Abstract

L’articolo indaga la filosofia teatrale di Kant soffermandosi sul significato che vi assume la definizione di teatro quale unione delle altre arti e analizzando le implicazioni estetiche che tale concettualizzazione comporta. In particolare, lo studio conduce, prendendo le mosse dall’apparentemente estrema vicinanza tra Kant e Batteux, a stabilire che la fonte del biasimo morale kantiano nei confronti del teatro e dell’attore vada individuata nella Lettera sugli spettacoli di J.-J. Rousseau.

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Pubblicato

2011-07-27

Fascicolo

Sezione

Saggi