Verso una moda ecologica: la lezione di Eugen Fink e i nuovi tessuti cruelty-free
DOI:
https://doi.org/10.54103/2039-9251/29688Parole chiave:
sostenibilità, estetica, moda, nuovi materialiAbstract
La moda viene paragonata da Eugen Fink ai fiori di ciliegio giapponesi, che, sebbene belli e luminosi, vengono rapidamente spazzati via dal vento: tradizionalmente considerata effimera e fugace, la moda è un fenomeno culturale da prendere sul serio. La sfida etica nella moda odierna è quella di salvaguardare il pianeta e rispettare l’ambiente. La rivoluzione verde nel settore della moda tende a sostituire i prodotti chimici con quelli naturali, tra cui i materiali vegani rivestono particolare importanza. Il saggio mostra come l’uso di tessuti eco-compatibili non riduca in alcun modo il valore estetico dei capi di moda e che i nuovi materiali riciclati, basati sull’economia circolare, consentano comunque di ottenere prodotti di alta qualità.
Downloads
Riferimenti bibliografici
Barthes R., Il senso della moda. Forme e significati dell’abbigliamento, Einaudi, Torino, 2006.
Ciuni L./ M. Spadafora, La rivoluzione comincia dal tuo armadio. Tutto quello che dovreste sapere sulla moda sostenibile, Solferino, Milano 2020.
Finaurini M., La grammatica dei tessuti, Gribaudo, Milano 2022.
Fink E., Moda. Un gioco seduttivo, Einaudi, Torino 2024.
Formula EBN – Vision and Mission in https://www.duecspa.com/landing-ebn/
La nostra storia in https://www.peacesilk.global/our-story
Garofalo C./ Barale G./ Parodi L, Aesthetics and Sustainability in Textile Design. The Barcelona Conference on Arts, Media & Culture 2024, pp. DOI: https://doi.org/10.22492/issn.2435-9475.2024.12
Lineapelle, ecco la pelle al baco anti Co2: così il cuoio diventa seta in https://www.lastampa.it/economia/2024/09/19/news/lineapelle_econceria_italiana-14645157/
Morini E., Storia della moda. XVIII-XXI secolo, Skira, Milano 2010.
Ohoskin premiato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell'ambito degli Eni Awards 2023 in https://ohoskin.com/ohoskin-eni-awards/
Qiuhan W., Research on Contemporary Green Clothing Design Based on Ecological Aesthetics, in Advances in Social Science, Education and Humanities Research, volume 294, 2019, p. 485-488.
Randazzo I., Smart Clothing” between Fashion and Technology, in “Visual Culture Studies”, numero monografico 8: Wearable – I media di cui vestirsi, pp. 163-172.
Ratti C., (a cura di), Intelligens. Natural. Artificial. Collective, La Biennale di Venezia, Venezia, 2025.
Ravnløkke L., Bang A., The Body Stocking: Design Aesthetics and Functionality as a Means for Sustainable Fashion and Textiles, in Celebration & Contemplation, 10th International Conference on Design & Emotion, 27-30 September Amsterdam 2016, pp. 378–386.
Rinaldi F./ S. Testa, L'impresa moda responsabile. Integrare etica ed estetica nella filiera, Egea, Milano 2022.
Simmel G., Filosofia della moda [1910], in Id., Estetica Sociale, a cura di A. Pinotti e B. Carnevali, Einaudi, Torino 2020.
Smal D., Eco fashion: fashion fad or future trend? In Image & Text, 2008, pp. 100-112.
Wilde O., The Picture of Dorian Gray, Joseph Bristow (ed.), in The Complete Works of Oscar Wilde, vol. 3, Oxford University Press, Oxford 2005. DOI: https://doi.org/10.5117/9781904633150
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Ivana Randazzo

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
1. Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 internazionale che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
2. Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
3. Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).


