CALL FOR PAPERS

2020-11-20

Nóema 12 (2021)
Filosofia dell'ecologia: eco-poietica ed eco-paidetica
Call for papers (scadenza 31 maggio 2021)

Tema generale del numero

Dopo la sua prima formulazione organica, da parte di Ludwig von Bertalanffy nel testo Teoria generale dei sistemi. Fondamenti, sviluppo, applicazioni (1968, ne riportiamo un estratto a questo link: https://riviste.unimi.it/index.php/noema/Bertalanffy), la sistemica ha avuto una diffusione vastissima nei più disparati ambiti disciplinari, dalla cibernetica e l’informatica fino alle scienze naturali, a quelle sociali, alla psicologia, all’economia ecc. Tuttavia, nonostante il frequente ricorso alla nozione di «sistema», oggi siamo ben lontani dall’aver realizzato e adeguatamente vagliato la proposta bertalanffyana, spesso ridotta a mero modello cibernetico-computazionale per i «sistemi» delle nostre reti informatiche.

La proposta di Bertalanffy prevedeva la metodica integrazione e interazione delle scienze entro una prospettiva di rigorosa interrelazione, per la quale non sarebbe stato sufficiente integrare a posteriori elementi preliminarmente assunti secondo consuetudini concettuali di tipo analitico. E il primo motivo di tale insufficienza è che una effettiva comprensione e applicazione della sistemica impone di collocare entro il sistema o i sistemi esaminati anche l’autore di quello stesso esame, come suo elemento costitutivo ed emergente. È questo un punto sottolineato da Gianfranco Minati (2004)

Oggi più che mai ci sembra necessario che la ricerca filosofica (per sua natura transdisciplinare e globale) si impegni in una riflessione di ampio raggio per confrontarsi davvero con le possibilità comprendenti implicite nella prospettiva sistemica. In particolare ci sembra necessario gettare le basi per una «filosofia dell’ecologia» che sappia problematizzare la nozione stessa di «ecosistema», intesa, secondo quanto già ebbe a dire Darwin, come rete complessa di relazioni inestricabili, e oggetto peculiare oggi di quella scienza che studia le interazioni tra gli organismi e i loro ambienti.

Ma cosa si deve intendere per «ambiente», cosa per «organismo», cosa per «vivente», alla luce di principi sistemici come «complessità», «emergenza», «interazione», «lavoro», «organizzazione», «rete»? Un sommario richiamo al significato generale di tali principi nella teoria dei sistemi potrà forse orientare preliminarmente la riflessione, anche – ovviamente – in senso critico. Ricordiamo che già vi sono numerose e significative ricerche nell'ambito della filosofia dell'ecologia come branca della filosofia della scienza o come dialogo della biologia con la filosofia (Keller & Golley 2000, deLaplante, Brown & Peacock 2011, Brenner 2018, Iofrida 2019).

Con questo numero, Noéma propone di adottare dunque un approccio sistemico, critico e interdisciplinare alle questioni legate all'ecologia e al significato stesso di “ecologia”. Ecologia non nel senso di ideologia, come sembrano fare alcune teorie antiumaniste o antinataliste, bensì come interazione e interrelazione da indagare. La citazione che segue illumina il senso del nostro procedere, con cui speriamo gli interventi si confrontino:

in un contesto di correlazioni individuo-ambiente di complessità tutto sommato incalcolabile […]; si tratta della complessità di un processo idealmente globale in cui ogni fattore […] non incarna mai la prospettiva determinante o il punto centrale. Non è neppure un punto esterno al processo (che lo riguarda), non è un punto di inizio (tutto è già sempre iniziato), perché si trova all’interno di una correlazione mobile estremamente complicata. In questo senso potremmo dire che è in un “sistema”, e che ne è parte attiva e metamorfica; anzi, che lui stesso è un sistema in movimento nel sistema (Sini & Pievani 2020, p.32).

 Per svolgere il tema indicato si suggeriscono le seguenti produttive piste di ricerca:

  • Come detto, la dimensione ecologica va intesa qui in senso teoreticamente ampio, come quella rete complessa di relazioni che si (auto)costruisce e dà vita all’intero nostro cosmo, inteso come un unico infinitamente grande ecosistema, in cui ogni punto riflette il tutto e lo incarna come un suo frammento interno. Dalle riflessioni che furono già di Goethe, Leibniz e Spinoza al sinechismo di Peirce, in lotta costante con una visione “diechistica”, si approda ad una visione continuista in cui uomo e natura, scienza e umanesimo stabiliscono la loro inalterabile alleanza.
  • Sulla scia di questo approccio “eco-sistemico” in senso ampio, negli ultimi anni anche le ricerche in ambito bio-filosofico stanno maturando l’esigenza di sviluppare una visione estesa e multilivello, che riconosca l’infinita complessità dei fenomeni viventi, sottolineando la natura ricorsiva e co-costruttiva del loro rapporto con le nicchie ambientali e le dinamiche multi-relazionali che li caratterizzano (cfr. in generale Pievani 2018, Eldredge et al. 2016, Parravicini 2016; in riferimento alla costruzione di nicchia cfr. F.J. Odling-Smee et al. 2003, A. Meneganzin et. al. 2020). Persino nel contesto degli studi genetici, le metafore del programma e del codice lasciano il posto a quelle orizzontali delle reti, e le dinamiche extra-genetiche (epigenetiche, ecologiche, culturali) assumono un rilievo sempre più cruciale (cfr. Jablonka e Lamb 2007; Redi e Monti 2018; Sini e Redi 2018).
  • Si valutino anche le prospettive organiciste, emergentiste e pragmatiste sul rapporto tra ambiente (fisico, sociale, culturale), corpo e mente (Whitehead, James, Dewey, Mead).
  • Uno sguardo che assume la prospettiva della «filosofia dell’ecologia» potrebbe inoltre trovare una declinazione in ambito economico. Invero i termini “economia” ed “ecologia” sono in primis apparentati dal loro etimo, la parola greca oikos (in traduzione «casa»). Una riflessione filosofica che tematizzi le relazioni tra economia ed ecologia potrebbe dunque indagare il rapporto tra l’individuo e il mondo in cui l’individuo dimora. All’interno di questo vivace dibattito (cfr. Hardin 1968, Ostrom 1990) è possibile scorgere un intreccio di problematiche filosofiche quali la distinzione tra pubblico e privato, i limiti della libertà individuale in un contesto pubblico, la nozione di comunità.
  • In epoca contemporanea, si possono leggere produttivamente le analisi relative al “pensiero complesso” di Edgar Morin (cf. Morin 2002, 2008, Ceruti & Laszlo 1988), che sono state pioniere nel mostrare l’interdipendenza e l'interconnessione fra natura e uomo, scienza e coscienza, ecologia e umanesimo, natura e cultura, così come le ricerche condotte da Ilya Prigogine e Isabelle Stengers (1999); per quanto riguarda anche diverse questioni (modi di produzione e conflitti globali), Bruno Latour (2019) ha disegnato un orizzonte di uguale interesse.
  • La prospettiva enciclopedica di Gilbert Simondon(con particolare riferimento all’epistemologia della “trasduzione” come concetto transdisciplinare e alle contaminazioni analogiche che il pensatore francese favorisce con fisica, chimica, biologia, cibernetica e ingegneria) impegna in un percorso vicino a quello di von Bertalanffy. 
  • La prospettiva storico-sociale di Ivan Illich, che legge le sfide della modernità alla luce del problematico rapporto tra ambiente e uomo, quando gli strumenti da questo creati passano la soglia della industrializzazione e si riflettono sulla sua capacità di progettare la propria esistenza nel mondo.

 Linee guida per la presentazione degli articoli

Gli articoli proposti dovranno essere rigorosamente adeguati ai criteri editoriali descritti nelle “Informazioni per gli Autori” e sottoposti alla Redazione attraverso la procedura guidata ivi descritta. Nella procedura è richiesto di indicare un abstract, che dovrà essere di circa 1000 caratteri (in italiano e in inglese), e 5-10 parole chiave (in italiano e in inglese). I testi e i relativi materiali potranno essere caricati sul sito a partire dalla pubblicazione del presente Call for Papers fino al termine ultimo del 31 maggio 2021, in uno dei seguenti formati: .doc, .docx, .odt.

Nei giorni successivi alla presentazione della proposta (solitamente nel giro di due-tre settimane) si riceverà un avviso riguardante l’eventuale avvio delle procedure di peer review, che avverrà in modalità “blind”. Per questo motivo si prega, in fase di caricamento della proposta sul sito della Rivista, di presentare il proprio contributo in forma anonima, affinché possa poi essere mandato in revisione. L’autore inserirà il proprio nome soltanto nel format da compilare sul sito durante la procedura guidata.

In media la pubblicazione di ogni articolo avviene circa tre mesi dopo l’eventuale avvio delle procedure di revisione, anche se i tempi potranno variare caso per caso.

Bibliografia di riferimento

Brenner, Joseph E., «The Philosophy of Ecology and Sustainability: New Logical and Informational Dimensions», Philosophies 3 (2), pp. 1-21.

Calcott, Brett, Kim Sterelny, The Major Transitions in Evolution Revisited, MIT Press, Cambridge (Mass) 2011.

Carrozzini, Giovanni, Gilbert Simondon. Per un’assiomatica dei saperi, dall’ontologia dell’individuo alla filosofia della tecnologia, Manni, Lecce 2006.

Ceruti, Mauro, Ervin Laszlo (a cura di), Physis: abitare la terra, Feltrinelli, Milano 1988.

deLaplante, Kevin, Bryson Brown e Kent A. Peacock (a cura di), Philosophy of Ecology, Elsevier, Amsterdam 2011.

Descola, Philippe, Oltre natura e cultura, Seid editori, Collana di Antropologia, Firenze 2014.

Eldredge, Niles, Telmo Pievani, Emanuele Serrelli, Ilya Tëmkin (a cura di), Evolutionary Theory: A Hierarchical Perspective, The University of Chicago Press, Chicago and London 2016.

Hardin, Garrett,The Tragedy of the Commons, «Science», 162, 1968, pp. 1243-1248.

Illich, Ivan, Energia ed equità, in: Id., Per una storia dei bisogni, Mondadori, Milano 1981. 

Illich, Ivan, La convivialità, RED, Como 1993.

Illich, Ivan et al., Esperti di troppo. Il paradosso delle professioni disabilitanti, Erickson, Trento 2008.

Ingold, Tim, Ecologia della cultura, Meltemi, Milano 2016.

Iofrida, Manlio, Per un paradigma del corpo: una rifondazione filosofica dell’ecologia, Quodlibet, Macerata 2019.

Jablonka, Eva, Marion J. Lamb, L’evoluzione in quattro dimensioni, UTET, Torino 2007.

Keller, David R. e Frank B. Golley (a cura di), The Philosophy of Ecology: from Science to Synthesis, University of Georgia Press, Athens (Georgia, US) 2000.

Laland, Kevin N., «The extended evolutionary synthesis: its structure, assumptions and predictions», Proc. R. Soc. B, 282, 2015, pp. 1-14.

Latour, Bruno, Essere di questa terra. Guerra e pace al tempo dei conflitti ecologici, Rosenberg & Seller, Torino 2019.

Latour, Bruno, La sfida di Gaia. Il nuovo regime climatico, Meltemi, Milano 2020.

Margulis, Lynn, «Simbiosi ovunque», Kaiak. A Philosophical Journey, 7: Parassitismi, 2020, pp.1-5.

Meneganzin, Andra, Telmo Pievani, Stefano Caserini, «Anthropogenic climate change as a monumental niche construction process: background and philosophical aspects», Biology and Philosophy 35 (4), 2020, pp.1-20.

Minati, Gianfranco, Teoria generale dei sistemi. Sistemica. Emergenza: un’introduzione. Progettare e processi emergenti: frattura o connubio per l’architettura?, Polimetrica, Monza 2004.

Morin, Edgar, La méthode, vol. 5 : L’humanité de l’humanité, trad. it, L’identità umana, Raffaello Cortina, Milano 2002.

Morin, Edgar, On Complexity, Hampton Press, Cresskill 2008.

Odling-Smee, F. John, Kevin N. Laland, Marcus W. Feldmans, Niche Construction. The Neglected Process in Evolution, Princeton University Press, Princeton e Oxford 2003.

Ostrom, Elinor, Governing the Commons: The Evolution of Institutions for Collective Action, Cambridge University Press, Cambridge 1990.

Parravicini, Andrea, «La prospettiva gerarchica dell’evoluzione. The Hierarchy Group e la storia di un dibattito internazionale», Nóema. Rivista online di filosofia, sezione Filosofia e Scienze – Biologia, 7 (2), 2016, pp.1-15.

Pievani, Telmo, «Come ripensare la teoria evoluzionistica. Una pluralità di pattern evolutivi», Nóema. Rivista online di filosofia 9 (2018), pp. 9-26.

Pigliucci, Massimo, Gerd B. Müller, Evolution. The Extended Synthesis, MIT Press, Cambridge, MA, 2010.

Prigogine, Ilya, Isabelle Stengers, La nuova alleanza, Einaudi, Torino 1999.

Redi, Carlo A., Manuela Monti, Genomica sociale. Come la vita quotidiana può modificare il nostro DNA, Carocci, Roma 2018.

Simondon, Gilbert, L’individuation psychique et collective: A la lumière des notions de Forme, Information, Potentiel et Métastabilité,  Aubier, Paris, 1989/2007.

Sini, Carlo, Carlo A. Redi, Lo specchio di Dionismo. Quando un corpo può dirsi umano, Jaca Book, Milano 2018.

Sini, Carlo, Telmo Pievani, E avvertirono il cielo. La nascita della cultura, Jaca Book, Milano 2020.

von Bertalanffy, Ludwig, Teoria generale dei sistemi. Fondamenti, sviluppo, applicazioni, trad. it. di E. Bellone, Mondadori, Milano (ed. originale 1969) 1983/2004.