Contributi

Due biologismi filosofici nel Noucentisme. La logica diastasica di Eugeni d’Ors e l’intelligenza trofica di Ramon Turró

Nazzareno Fioraso

Abstract


Il Noucentisme fu, nel primo ventennio del XX secolo, il movimento protagonista della vita culturale catalana, caratterizzato da importanti influenze positiviste e pragmatiste. In questo periodo comparvero due interessanti riflessioni filosofiche caratterizzate dal ruolo fondamentale che riveste in esse l'aspetto biologico dell'essere umano. Una fu esposta da Eugeni d’Ors tra il 1909 e il 1910, l’altra è invece il principale apporto alla filosofia dello scienziato barcellonese Ramon Turró. Pur avendo entrambi come punto di partenza l’idea che il fondamento dell’esistenza sia essenzialmente biologico e che in esso si debba ricercare l’origine e il significato della relazione dell’uomo con l’ambiente esterno, i due pensatori svilupparono ciascuno una propria teoria indipendente e giunsero a conclusioni e a interpretazioni del mondo differenti, a volte addirittura opposte.

Parole chiave

Noucentisme; Eugeni d’Ors; Ramon Turrò; Storia della Filosofia Catalana; Biologismo

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DOI: https://doi.org/10.13130/2239-5474/10928



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Nóema - Rivista online di filosofia
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