Sub specie aeternitatis

  • Laura Gioeni
Parole chiave: filosofia dell'architettura, Wittgenstein, Merleau-Ponty, fenomenologia della percezione, sub specie aeternitatis

Abstract

Per delineare il rapporto tra etica ed estetica nell'architettura e rispondere alla domanda principale «che cosa è o dovrebbe essere un buon architetto?», il saggio discute la tesi di Wittgenstein secondo cui «l'opera d'arte è l'oggetto visto sub specie aeternitatis e la vita buona è il mondo visto sub specie aeternitatis. Questa è la connessione tra arte ed etica».
Pubblicato
2012-10-29
Sezione
Filosofia e arti - Architettura