La vita felice

Arguments For and Against Phenomenological Objectivity and Objectivation in the Reflections of Giovanni Piana and Enzo Paci

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/2239-5474/28961

Parole chiave:

oggettività, oggettivismo, processo, teleologia, intersoggettività

Abstract

La vita felice: Argomenti a favore e contro l'oggettività fenomenologica e l'oggettivazione nelle riflessioni di Giovanni Piana ed Enzo Paci

Questo lavoro si concentra su alcune delle riflessioni più pregnanti di Enzo Paci e Giovanni Piana a proposito dei temi dell’oggettività e dell’oggettivazione a partire dal commento di alcuni passaggi della proposta fenomenologica di Edmund Husserl. Ne La crisi, soprattutto, Husserl si concentra sulla polemica inerente alla possibile matematizzazione delle essenze, che egli ravvisa all’opera nella filosofia moderna e che lentamente conduce a uno stato di crisi, appunto. In questo testo, Husserl denuncia pertanto l’applicazione di un metodo ritenuto illecito secondo la sua proposta di rettifica fenomenologia, che discrediterebbe il valore dell’intuizione e dell’acquisizione storica e progressiva del sapere. Questo studio riprende i punti salienti di questa revisione teorica seguendone il commento poi offerto da Paci e Piana che si concentra, in modo del tutto originale, su una potenziale lettura e interpretazione politica di queste posizioni, e sulle quali questo contributo pone particolare attenzione.

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Pubblicato

2025-11-19

Come citare

Valenti, R. (2025). La vita felice: Arguments For and Against Phenomenological Objectivity and Objectivation in the Reflections of Giovanni Piana and Enzo Paci. Nóema, (16), 250–265. https://doi.org/10.54103/2239-5474/28961