Effetti ottici e strategie retoriche
William Stanley Jevons e la matematizzazione dell’economia
DOI:
https://doi.org/10.54103/2239-5474/29866Parole chiave:
William Stanley Jevons, Economia politica, Matematica, Utilità, Segno, Autorità, Sfera pubblica, CarattereAbstract
Il contributo esplora i presupposti e le conseguenze della scelta di William Stanley Jevons, economista dell’epoca vittoriana, di applicare il linguaggio matematico ai fenomeni dell’economia. Dopo aver preso in esame le giustificazioni che Jevons porta a supporto della propria scelta, noterò come l’autore non consideri il potere creativo dei segni matematici, che portano chi li adopera a vedere la natura come matematica in sé. In seguito, illustrerò la portata politica della scelta di Jevons, il quale mira a consolidare l’autorità dell’economista nella sfera pubblica affermando il carattere scientifico dell’economia.
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