L’essere oggettivo come essere relativo. Alcune note a margine del contributo di Paolo Bellan, a partire dalla lettura dei saggi di Francesco Emmolo e Carlo Sini (18/05/2013)

Autori

  • Giorgio Jules Mastrobisi Università del Salento

DOI:

https://doi.org/10.13130/2239-5474/2990

Parole chiave:

Husserl, crisi delle scienze, soggettività, ermeneutica della scienza, Einstein, relatività, Lebenswelt, mondo della vita

Abstract

L'articolo è l'insieme di alcune annotazioni al contributo di Paolo Bellan che scaturiscono dalla lettura dei saggi di Francesco Emmolo e di Carlo Sini e dall'assunzione di una prospettiva squisitamente fenomenologica nell'interpretazione dei processi di acquisizione delle conoscenze scientifiche.

Biografia autore

Giorgio Jules Mastrobisi, Università del Salento

Dottore di ricerca e collaboratore scientifico presso la cattedra di Filosofia teoretica (prof. Fernando Fiorentino) della Facoltà di Sc. della Formazione, Università del Salento

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Pubblicato

2013-05-20

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Note e commenti