Gilles Châtelet: elementi per una diagnostica del pensiero fisico-matematico
DOI:
https://doi.org/10.54103/2239-5474/30008Parole chiave:
Pensée des sciences, Epistemologia francese, Philosophie Mathématique, Châtelet, Filosofia della fisica-matematicaAbstract
Questo scritto prende in esame il pensiero epistemologico di Gilles Châtelet e i contributi dati alla philosophie mathématique, capitolo della filosofia della scienza europeo non abbastanza noto che in Francia ha una lunga storia concettuale incentrata sui dibattiti sulla natura delle matematiche e sul loro stretto rapporto con la fisica; in tale contesto, che ha trovato una delle sue massime espressioni nei lavori di Gaston Bachelard, viene ad inserirsi il percorso di tale figura che nella seconda metà del Novecento ha arricchito il panorama epistemologico francese col fare della filosofia della fisica matematica un projet de pensée. E ciò è stato possibile perché Châtelet ha preso in esame alcune figure del pensiero matematico lette alla luce della Naturphilosophie per l’importanza accordata a quelle che vengono chiamate "pratiche intuitive" e al loro modo di costituire l’unità fisico-matematica, ritenuta strategica per la riflessione filosofica nel cogliere la scienza come pensée tout court.
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