Attore del deserto

Autori

  • Antonio Attisani

DOI:

https://doi.org/10.13130/2239-5474/4415

Parole chiave:

Carmelo Bene, Meister Eckhart, Jerzy Grotowski, Performer, Francesco d’Assisi

Abstract

Carmelo bene, attore del deserto, non è semplicemente da annoverare tra i «Grandi attori» del XX secolo, ma è l’artefice di una vera e propria «mutazione genetica» nella pratica teatrale. Ci sono, in Asia, alcuni eremiti burattinai che ogni giorno allestiscono uno spettacolo per gli dèi, cioè per nessuno, ma chiunque si trovi a passare, essere umano o animale, è benvenuto. Recitare per il deserto significa incarnare una postura che supera la dualità tra natura e artificio: evento che fonda la propria efficacia nella gratuità, nel sovrappiù di vita che dalla vacuità esterna si dirige verso quella più interna, infinitamente piccola.

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Pubblicato

2014-10-29

Fascicolo

Sezione

Filosofia e arti - Teatro