Shitao, l’artista dalle retine malate. La filosofia pittorica del «monaco zucca amara»

Autori

  • Federico Filippo Fagotto

DOI:

https://doi.org/10.13130/2239-5474/6489

Parole chiave:

Buddhismo, Daoismo, Panteismo, Heidegger, Hokusai, Hölderlin, Kitarō, Van Gogh, Qing, Shitao.

Abstract

La personalità di Shitao (1642-1707), pittore cinese attivo durante l’inizio della dinastia Qing, merita di essere compresa nella comparazione della sua particolare vita, del suo lavoro artistico – soprattutto nella fase di piena espressione, – e dei pensieri filosofici che ha rivelato nei suoi Discorsi sulla  pittura. A partire dall’unione di questi fattori, Shitao stesso stabilì un legame tra l’«unico tratto di pennello» e l’olistica fusione del suo spirito con la natura.

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Pubblicato

2015-11-15

Fascicolo

Sezione

Filosofia e arti - Arti figurative