«UN GUAZZABUGLIO DI COSE DIVERSE». LA CLASSIFICAZIONE DEI COMPLEMENTI NELLE GRAMMATICHE POSTUNITARIE

Autori

  • Cecilia Demuru

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-3597/10952

Abstract

L’articolo intende avviare uno studio sulla categoria di complemento nelle grammatiche scolastiche postunitarie. Sono state innanzitutto ripercorse le annotazioni relative all’analisi della frase semplice contenute nei programmi scolastici e nei documenti ministeriali della seconda metà dell’Ottocento, che concordano nel condannare il ricorso a definizioni e classificazioni troppo rigide e mnemoniche, ma che sono spesso disattese; la seconda parte analizza più nel dettaglio la grammatica di Luigi Morandi e Giulio Cappuccini (1894), che consente anche di confrontare le due edizioni pensate per i diversi ordini di scuola.

 

«A bunch of different things». The classification of objects in post-Unitarian grammar books

The purpose of the article is to study the category of objects in scholastic Italian grammars from the post-Unitarian period. Initial focus is on the analysis of simple sentences contained in school programs and in ministerial papers from the second half of the 19th century, which agree in condemning the use of overly rigid, mnemonic definitions and taxonomies, but which were often disregarded. The second part centers on the grammar book by Luigi Morandi and Giulio Cappuccini (1894), including comparison between the two editions published for primary and secondary schools.

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Fascicolo

Sezione

QUADERNI DI ITALIANO LINGUADUE 1