L’ITALIANO L2 TRA LAVORO DI CURA E PLURALITÀ IDENTITARIA: UN’INDAGINE SUI BISOGNI FORMATIVI DELLE ASSISTENTI FAMILIARI DALL’EST EUROPA ATTRAVERSO L’AUTOBIOGRAFIA LINGUISTICA

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DOI:

https://doi.org/10.54103/2037-3597/29082

Abstract

 

Il presente studio analizza l’intersezione tra apprendimento dell’italiano L2, lavoro di cura e ricostruzione identitaria nelle assistenti familiari con background migratorio provenienti dall’Europa dell’Est. Alla luce dell’invecchiamento demografico della popolazione italiana e della crescente dipendenza dal lavoro migrante nel settore dell’assistenza agli anziani, la ricerca si propone di individuare i bisogni linguistici, culturali e professionali di queste lavoratrici, con particolare attenzione ai processi di negoziazione identitaria e alle strategie di apprendimento linguistico adottate. Attraverso un approccio qualitativo, lo studio analizza le autobiografie linguistiche orali di dieci partecipanti – principalmente ucraine e russe – attualmente impiegate nell’assistenza agli anziani. L’analisi tematica evidenzia che la maggior parte delle partecipanti elabora un’identità “ricercata” o “bilanciata”, segno di un impegno consapevole verso l’integrazione sociale e professionale. La competenza comunicativa emerge come dimensione centrale del lavoro di cura, sebbene le intervistate segnalino difficoltà rilevanti legate alla variazione sociolinguistica e alle dinamiche interculturali. L’accesso limitato a percorsi formali di formazione linguistica ha indotto molte di loro a ricorrere a pratiche di apprendimento autonomo, evidenziando l’urgenza di corsi di italiano L2 mirati che integrino competenze linguistiche, professionali e interculturali. Lo studio mira in tal modo allo sviluppo di modelli formativi flessibili in grado di rispondere alle specifiche esigenze delle caregivers migranti in Italia.

 

Italian L2 between care work and identity plurality: an investigation into the training needs of family caregivers from eastern europe through linguistic autobiography

This study examines the intersection of Italian L2 learning, care work, and identity reconstruction among female migrant caregivers from Eastern Europe. In light of Italy’s demographic aging and increasing dependence on migrant labor in the eldercare sector, the research seeks to identify the linguistic, cultural, and professional needs of these caregivers, with particular attention to their processes of identity negotiation and language learning strategies. Adopting a qualitative approach, the study analyzes oral linguistic autobiographies collected from ten participants - mainly from Ukraine and Russia - currently employed in elderly care. Thematic analysis reveals that most participants articulate a “sought” or “balanced” identity, indicative of conscious efforts toward social and professional integration. Communicative competence is shown to be a crucial dimension of caregiving, although participants report significant challenges related to sociolinguistic variation and intercultural dynamics. Limited access to formal language instruction has led many to rely on autonomous learning practices, underscoring the urgent need for tailored L2 educational programs that integrate linguistic, professional, and intercultural competencies. The study advocates for the development of flexible training models, to accommodate the specific constraints faced by migrant caregivers in Italy.

 

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Pubblicato

2025-06-20

Come citare

Cognigni, E., Borisova, T., & Michelini, E. (2025). L’ITALIANO L2 TRA LAVORO DI CURA E PLURALITÀ IDENTITARIA: UN’INDAGINE SUI BISOGNI FORMATIVI DELLE ASSISTENTI FAMILIARI DALL’EST EUROPA ATTRAVERSO L’AUTOBIOGRAFIA LINGUISTICA. Italiano LinguaDue, 17(1), 310–331. https://doi.org/10.54103/2037-3597/29082

Fascicolo

Sezione

ITALIANO LINGUA SECONDA/STRANIERA