I LINGUAGGI SPECIALISTICI NELLA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO. UNA RICOGNIZIONE NEI MANUALI DI GRAMMATICA ITALIANA

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/2037-3597/29110

Abstract

La riflessione scientifica sulla portata della disciplina “Italiano” a scuola e le indicazioni ministeriali sull’acquisizione di solide competenze linguistiche come condizione indispensabile per il raggiungimento di finalità formative della persona e del/della cittadino/a hanno posto l’attenzione sulla trasversalità dell’insegnamento della lingua italiana e sull’importanza di una collaborazione effettiva con le altre discipline di studio. Su questi principi si sono espressi, da tempo e in tempi diversi, documenti programmatici di gruppi di studio e associazioni scientifiche e le Indicazioni nazionali per i diversi gradi e ordini di scuola; verso questi principi spingono le previsioni di altri documenti nazionali, europei e internazionali (le Raccomandazioni del Consiglio UE del 2018 sulle competenze trasversali e l’Agenda 2030, ad esempio). Anche su questi presupposti, il lavoro osserva il rapporto tra lingua e saperi disciplinari nella didattica dell’italiano L1 entro i percorsi di insegnamento-apprendimento dei linguaggi specialistici (LSP), con riguardo per lo spazio e il trattamento che essi ricevono nelle grammatiche per la scuola secondaria di II grado. A partire da una selezione ragionata di proposte editoriali dell’ultimo quinquennio, si discutono i livelli di analisi della lingua privilegiati, il rapporto con tipi e generi testuali, l’impulso dato all’illustrazione dei tratti linguistico-testuali dei testi specialistici (come di altri argomenti) da una tendenza osservata nel campione esaminato, quella alla “antologizzazione” del libro di grammatica.

 

Languages for Specific Purposes in upper secondary school in Italy. A survey of Italian grammar manuals.

 

Scholarly discourse concerning the scope of the “Italian” discipline within the educational framework, coupled with governmental directives emphasizing the acquisition of robust linguistic competencies as a prerequisite for achieving personal and civic educational objectives has underscored the cross-curricular nature of Italian language instruction and the imperative for effective collaboration with other disciplines. This perspective has been articulated over time by programmatic documents of research groups and scientific societies and by the Indicazioni nazionali for various levels of education in Italy; moreover, it is further reinforced by other national, European, and international documents, such as the 2018 Council of the EU Recommendations on key competences for lifelong learning and the 2030 Agenda. Based on these premises, this work examines the relationship between language and disciplinary knowledge in the teaching of Italian L1 within the teaching-learning pathways of Languages for Specific Purposes (LSP), with particular attention to the space and treatment they receive in grammar textbooks for upper secondary school. Drawing from a judicious selection of editorial proposals from the last five years, this work discusses the privileged levels of language analysis, the relationship with text types and genres, and the impetus given to the illustration of the linguistic-textual features of pecialized texts (as well as other topics) by a trend observed in the examined sample: the ‘anthologization’ of the grammar textbook.

 

Downloads

I dati di download non sono ancora disponibili.

Riferimenti bibliografici

Amenta L., Castiglione M. (2020), “Lessici settoriali disciplinari in classe”, in Visconti J., Manfredini M., Coveri L. (a cura di), Linguaggi settoriali e specialistici. Sincronia, diacronia, traduzione, variazione. Atti del XV Congresso SILFI - Società Internazionale di Linguistica e Filologia italiana (Genova, 28-30 maggio 2018), Firenze, Franco Cesati Editore, pp. 459-468.

Cardinale U. (a cura di) (2011), A scuola d’italiano a 150 anni dall’Unità. Più lingua più letteratura più lessico: tre obiettivi per l’italiano d’oggi nella scuola secondaria superiore, il Mulino, Bologna.

Cortelazzo M. (2021), Il linguaggio amministrativo. Principi e pratiche di modernizzazione, Carocci, Roma.

De Roberto E. (a cura di) (2020), Fuori e dentro il libro di italiano. Grammatiche e antologie nella scuola secondaria, Franco Cesati Editore, Firenze.

Demuru C. (2021), “Il ruolo del docente di Italiano nel nuovo curricolo di Educazione civica”, in Italiano a scuola, 3, pp. 291-302: https://doi.org/10.6092/issn.2704-8128/13044.

di Valvasone L. (2022), “STEM”, in Italiano digitale, XXII, 3, pp. 166-171.

Ferrari P. L. (2021), Educazione matematica, lingua, linguaggi. Costruire, condividere e comunicare matematica in classe, UTET, Torino.

Ferreri S., Loiero S. (2024), Memorie per il futuro. Il domani dell’educazione linguistica democratica, Franco Cesati Editore, Firenze.

Fresu R., Urraci G. (a cura di) (2024), Una lingua, molte “lingue”. La variazione linguistica nella didattica dell’italiano: teorie, strumenti, pratiche, Franco Cesati Editore, Firenze.

Gualdo R. (2021), Introduzione ai linguaggi specialistici, Carocci, Roma.

Gualdo R. (2022), Dialoghi tra parole e immagini. Il testo verbale e non verbale nella comunicazione specialistica, Carocci, Roma.

Lavinio C. (2022 [2004]), Comunicazione e linguaggi disciplinari. Per un’educazione linguistica trasversale, Carocci, Roma.

Lavinio C. (2024), “Insegnare a dipanare e governare l’intreccio delle varietà”, in Fresu R., Urraci G. (a cura di), Una lingua, molte “lingue”. La variazione linguistica nella didattica dell’italiano: teorie, strumenti, pratiche, Franco Cesati Editore, Firenze, pp. 21-36.

Loiero S., Lugarini E. (a cura di) (2019), Tullio De Mauro: «Dieci tesi» per una scuola democratica, Franco Cesati Editore, Firenze.

Lubello S. (2014), Il linguaggio burocratico, Carocci, Roma.

Lubello S. (2022), “Forme di testualità breve nella didattica dell’italiano”, in Italiano LinguaDue, 14, 2, pp. 140-154:

https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/19654.

Lubello S., Nobili C. (2024), “Tra scuola e università: un dialogo (ancora) interrotto”, in Italiano LinguaDue, 16, 2, pp. 404-417:

https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/27853.

Malagnini F. (2017), “Testo e paratesto. Distribuzione e intensità informativa nei libri scolastici”, in Covino S. (a cura di), Per una didattica mirata della lingua. Acquisizione, misurazione e valutazione delle competenze linguistiche, Franco Cesati Editore, Firenze, pp. 141-162.

Ondelli S. (2019), “Che cosa intendiamo per «linguaggi settoriali e specialistici»? Evoluzione terminologica e prospettive di ricerca”, in Visconti J. (a cura di), Parole nostre. Le diverse voci dell’italiano specialistico e settoriale, il Mulino, Bologna, pp. 77-95.

Ortore M. (2023), “Nel buio degli anni luce. Primi appunti sulla sostenibilità nei manuali scolastici”, in Biffi M., Dell’Anna M. V., Gualdo R. (a cura di), L’italiano e la sostenibilità, Accademia della Crusca-goWare, Firenze, pp. 123-136.

Palermo M. (2021), “Le regole della grammatica e le regole del testo. Riflessioni in chiave didattica”, in Italiano a scuola, 3, pp. 191-206:

https://doi.org/10.6092/issn.2704-8128/12993.

Palermo M. (2025), Tanto per cambiare. La coazione a variare nella storia dell’italiano, il Mulino, Bologna.

Panizza S. (2022), “Alcuni strumenti per l’insegnamento dell’educazione civica, a partire dalla conoscenza della Costituzione”, in Italiano a scuola, 4, pp. 231-244:

https://doi.org/10.6092/issn.2704-8128/14878.

Prada M. (2013), Non solo parole. Per una didattica del lessico nella scuola superiore di II grado, numero monografico di Italiano LinguaDue, 2:

https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/3226/3411.

Sbaragli S., Demartini S. (a cura di) (2021), Italmatica. Lingue e strutture dei testi scolastici di matematica, Edizioni Dedalo, Bari.

Serianni L. (2019), “Traguardi linguistici per l’italiano al termine del triennio”, in Italiano a scuola, 1, pp. 81-90: https://doi.org/10.6092/issn.2704-8128/9997.

Sobrero A. (2009), “L’incremento della competenza lessicale, con particolare riferimento ai linguaggi scientifici”, in Italiano LinguaDue, 1, 1, pp. 211-225:

https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/441.

Sobrero A.A. (2019), “Norma e variazione, nella società e nella classe”, in Moretti B., Kunz A., Natale S., Krakenberger E. (a cura di), Le tendenze dell’italiano contemporaneo rivisitate. Atti del LII Congresso Internazionale di Studi della Società di Linguistica Italiana (Berna, 6-8 settembre 2018), Officinaventuno, Milano, pp. 369-383.

Viale M. (2019), I fondamenti linguistici delle discipline scientifiche. L’italiano per la matematica per le scienze a scuola, Cleup, Padova.

Werlich E. (1982), A Text Grammar of English, Quelle &Meyer, Heildelberg.

Dowloads

Pubblicato

2025-06-20

Come citare

Dell'Anna, M. V. (2025). I LINGUAGGI SPECIALISTICI NELLA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO. UNA RICOGNIZIONE NEI MANUALI DI GRAMMATICA ITALIANA. Italiano LinguaDue, 17(1), 708–727. https://doi.org/10.54103/2037-3597/29110

Fascicolo

Sezione

EDUCAZIONE LINGUISTICA