NON «PASCERE DI RICOTTE» LE «FRESCHE MENTI»: IL CANONE ‘DINAMICO’ DEI FORNACIARI NELLA DIDATTICA POSTUNITARIA
DOI:
https://doi.org/10.54103/2037-3597/29119Abstract
Nel fluido panorama della manualistica destinata alle scuole secondarie nell’Italia postunitaria spiccano per attivismo e innovatività Luigi e Raffaello Fornaciari, autori di grammatiche e di antologie improntati a una visione classico-purista con moderate aperture alla modernità del canone linguistico-letterario. In particolare gli Esempi di bello scrivere, condivisi tra padre e figlio, rappresentano un caso pressoché unico di canone generazionale ‘dinamico’. Riveduti e integrati a quattro mani nelle prime edizioni, e arricchiti nell’ultima (ristampata fino al 1907) da Raffaello con generi e autori dei secoli XIV-XVII e un’appendice di scrittori del XIX secolo, gli Esempi si qualificano come fonte privilegiata per osservare l’evolversi del canone linguistico-letterario dal modello risorgimentale a quello postunitario. Attraverso sondaggi nei testi dei Fornaciari, rapportati all’editoria scolastica coeva, si profileranno le coordinate per una ricostruzione attendibile del circuito modellistico tra grammatica, stilistica e testualità letteraria nel periodo cruciale per la formazione dell’italiano contemporaneo, tuttora soggetto a ristandardizzazione.
Do not «pascere di ricotte» the «fresche menti»: the ‘dynamic’ canon of Luigi and Raffaello Fornaciari in post-unification education
In the fluid context of school manuals in post-unification Italy, Luigi and Raffaello Fornaciari stand out for their activism and innovativeness, authors of grammars and anthologies marked by a classical-purist vision, with moderate openings to modernity, of the linguistic-literary canon. In particular, the Examples of Fine Writing, shared between father and son, represent an almost unique case of a ‘dynamic’ generational canon: four-handed revised and corrected in the first editions, they were then expanded in the last (reprinted until 1907) by Raffaello, who included genres and authors from the 14th-17th centuries and passages by 19th-century writers. The Examples therefore qualify as a privileged source for observing the evolution of the linguistic-literary canon from Risorgimento to the post- model. Through surveys of Fornaciari’s texts, compared to contemporary scholastic publishing, we will outline coordinates for a reliable reconstruction of the model circuit between grammar, stylistics and literary textuality in the crucial period for the formation of contemporary Italian, which is still subject to re-standardisation.
Downloads
Riferimenti bibliografici
Bachis D. (2018), “La didattica dell’italiano tra lingua e letteratura nelle grammatiche postunitarie”, in Quaderni di Italiano LinguaDue 1, Italiano LinguaDue, 10, 1, pp. 355-364: https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/10953.
Banti A.M. (2006), La nazione del Risorgimento. Parentela, santità e onore alle origini dell’Italia unita, Einaudi, Torino.
Barausse A. (2008), Il libro per la scuola dall’Unità al Fascismo. La normativa sui libri di testo dalla Legge Casati alla Riforma Gentile (1861-1922), Alfabetica, Macerata, 2 voll.
Bonomi I. (2014), “Norma e uso nella grammaticografia italiana del XIX e XX secolo”, in San Vicente F., de Hériz A. L., Pérez Vázquez M. E. (a cura di), Perfiles para la historia y la crítica de la gramática del español en Italia: siglos XIX y XX, Bononia University Press, Bologna, pp. 301-316.
Cantatore L. (1998), “Le antologie della letteratura italiana nel dibattito governativo postunitario (1848-1900)”, in Rivista calabrese di storia contemporanea, I, 2, pp. 3-62.
Cantatore L. (1999), Scelta ordinata e annotata. L’antologia scolastica nel secondo Ottocento e il laboratorio Carducci Brilli, Ed. Mucchi, Modena.
Cantatore L. (2000), “Uomini e libri nella scuola dell’Italia unita”, con inediti di M. Coppino, F. De Sanctis, R. Fornaciari, G. Prati e P. Villari, in Le marche tipografiche riutilizzate e altri studi, “Quaderni della Biblioteca Nazionale Centrale”, 8, Roma, pp. 25-57.
Capellina D. (1846), Poesie liriche e ballate, Baricco e Arnaldi, Torino.
Carducci G. (1885), Letture italiane scelte e annotate a uso del ginnasio inferiore da Giosuè Carducci e dal dott. Ugo Brilli, terza edizione accresciuta e annotata, Zanichelli, Bologna.
Catricalà M. (1991), Le grammatiche scolastiche dell’italiano edite dal 1860 al 1918, presso l’Accademia della Crusca, Firenze.
Catricalà M. (1995), L’italiano tra grammaticalità e testualizzazione. Il dibattito linguisticopedagogico del primo sessantennio post-unitario, presso l’Accademia della Crusca, Firenze.
Cella R. (2016 [ma 2018]), “Grammatiche narrative della seconda metà dell’Ottocento”, in Studi di grammatica italiana, XXXV, pp. 1-41.
Cella R. (2019), “Il giovinetto filologo”, in Grilli A., Morosi F. (a cura di), Studi per Guido Paduano, in Studi classici e orientali, LXV, pp. 587-599.
Cerruti M., Crocco C., Marzo S. (2016), “On the development of a new standard norm in Italian”, in Cerruti M., Crocco C., Marzo S. (eds.), Towards a new standard: Theoretical and empirical studies on the restandardization of Italian, Mouton de Gruyter, Berlin, pp. 3-28.
Chiosso G. (2007), “L’Italia alfabeta. Libri di testo e editoria scolastica tra Otto e primo Novecento”, in Quaderni del CIRSIL, 6: https://amsacta.unibo.it/id/eprint/2687/.
Colella G. (2018), “«La lingua scritta è una sola per tutta l’Italia». Il pensiero linguistico nella prima metà dell’Ottocento e la questione della lingua”, in Gaspari S., Romanelli S. (a cura di), A Itália do século XIX: um olhar interdisciplinar, Rafael Copetti, Sao Paulo, pp. 27-41.
Covino S. (2018), “Purismo, classicismo e illuminismo nella pedagogia linguistica di Basilio Puoti”, in Quaderni di Italiano LinguaDue 1, in Italiano LinguaDue, 10, 1, pp. 236-246: https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/10946.
Cremante R., Santucci S. (a cura di) (2009), Il canone letterario nella scuola dell’Ottocento. Antologie e manuali di letteratura italiana, CLUEB, Bologna.
Fornaciari L. (1851), Esempi di bello scrivere in prosa, Tipografia e libreria Simoniana, Napoli.
Frangipani M. A. (1986), “Gli «Esempi di bello scrivere» di L. Fornaciari nei programmi scolastici postunitari”, in Studi latini e italiani, n. 0, pp. 161-182.
Genette G. (1969), “Rhétorique et enseignement”, in Figures II, Essais, Seuil, Paris, pp. 23-42.
Gensini S. (2005), Breve storia dell’educazione linguistica dall’Unità a oggi, Carocci, Roma.
Lando M. (2015), Antologie e storie letterarie nell’insegnamento dell’italiano nelle scuole classiche dal 1870 al 1923: una ricognizione, Tesi di dottorato in Scienze Linguistiche, Filologiche e Letterarie dell’Università di Padova, XXVII ciclo.
Martinelli D. (2009), “Le antologie del Tommaseo: storia interna e fortuna editoriale”, in Cremante R., Santucci S. (a cura di), Il canone letterario nella scuola dell’Ottocento. Antologie e manuali di letteratura italiana, Atti del Convegno, Pavia, 28-29 aprile 2004, Clueb, Bologna, pp. 93-121.
Nencioni G. (1974), “Presentazione”, in Fornaciari R., Sintassi italiana dell’uso moderno, rist. anast., Sansoni, Firenze, pp. V-XXVII.
Nencioni G. (1989), “Costanza dell’antico nel parlato moderno”, in Saggi di lingua antica e moderna, Rosenberg & Sellier, Torino, pp. 281-299.
Morgana S., Polimeni G. (2013), “Insegnare l’italiano agli italiani”, in Lacaita C. G., Fugazza M. (a cura di), L’istruzione secondaria nell’Italia unita 1861-1901, FrancoAngeli, Milano, pp. 123-125.
Ossola C. (1983), “Tra lingua e storia”, in Letteratura Italiana diretta da A. Asor Rosa, 2. Produzione e consumo, Einaudi, Torino, pp. 984-993.
Palermo M. (2024), Tanto per cambiare. La coazione a variare nella storia dell’italiano, il Mulino, Bologna.
Patota G. (1993), I percorsi grammaticali, in Serianni L., Trifone P. (a cura di), Storia della lingua italiana, Einaudi, Torino, vol. I, pp. 131-134.
Pascoli G. (1899), Sul limitare, Sandron, Palermo.
Pascoli G. (1902), Fior da fiore, Treves, Milano.
Poggiogalli D. (2018), “Sintassi del periodo”, in Antonelli G., Motolese M., Tomasin L. (a cura di), Storia dell’italiano scritto. IV. Grammatiche, Carocci, Roma, pp. 401-436.
Polimeni G. (2011), La similitudine perfetta. La prosa di Manzoni nella scuola italiana dell’Ottocento, FrancoAngeli, Milano.
Polimeni G. (a cura di) (2012), Una di lingua, una di scuola. Imparare l’italiano dopo l’Unità. Testi autori documenti, FrancoAngeli, Milano.
Polimeni G. (2014), Il troppo e il vano. Percorsi di formazione linguistica nel secondo Ottocento, Franco Cesati Editore, Firenze.
Polimeni G., Prada M. (2019), “La forma del testo: tipi di testo e prassi didattica della scrittura tra Ottocento e Novecento”, in Palermo M., Salvatore E. (a cura di), Scrivere nella scuola oggi: obiettivi, metodi, esperienze, Franco Cesati Editore, Firenze, pp. 107-120.
Prada M. (2012), “Fare prosa e saperlo: l’Idioma gentile, la pratica e la grammatica”, in Polimeni G. (a cura di), L’idioma gentile: lingua e società nel giornalismo e nella narrativa di Edmondo De Amicis, Edizioni Santa Caterina, Pavia, pp. 163-212.
Raicich M. (1981), Scuola, cultura e politica da De Sanctis a Gentile, Nistri Lischi, Pisa.
Raicich M. (1996), Di grammatica in retorica. Lingua, scuola, editoria nella Terza Italia, Archivio G. Izzi, Roma.
Raicich M. (2005), Storie di scuola da un’Italia lontana, a cura di Soldani S., Archivio Guido Izzi, Roma.
Revelli L. (2013), Diacronia dell’italiano scolastico, Aracne, Roma.
Ricci A. (2018), “«Per meglio servire alla intelligenza de’ giovinetti»: la «Sintassi» di Raffaello Fornaciari sui banchi di scuola”, in Italiano LinguaDue, 10, 1, pp. 304-325: https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/10950.
Ricuperati G. (1973), “La scuola nell’Italia unita”, in Storia d’Italia, V. 2, I, I Documenti, Einaudi, Torino, pp.1895-1973.
Santoni Rugiu A. (2007), La lunga storia della scuola secondaria, Carocci, Roma.
Sardo R. (2021), “I testi per l’infanzia nel VIVer”, in Alfieri G. et al., Il VIVer: vocabolario reticolare dell’italiano veristico, Annali della Fondazione Verga, 14, pp. 343-402, n.s., pp. 352-362.
Targioni Tozzetti O. (1888), Antologia della prosa italiana, Giusti, Livorno.
Tavoni M. G., Tinti P. (2012-2013), “Antologie e testi per la scuola: Pascoli e la didattica nel mercato editoriale”, in Rivista pascoliana, 24-25, pp. 233-247.
Tortorelli G. (2011), “Antologie e manuali di letteratura italiana nell’Ottocento. Una riflessione sul canone”, in History of Education & Children’s Literature, VI, 1, pp. 419-430.
Trabalza C. (1908), Storia della grammatica italiana, Hoepli, Milano.
Trifone P. (1999), “Una lingua per l’Italia unita”, in Storia della letteratura italiana, diretta da E. Malato, Salerno, Roma, vol. VIII, pp. 221-261.
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Gabriella Alfieri

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.


