ITALIANO E SINTO LOMBARDO A CONFRONTO: SOMIGLIANZE, DIVERGENZE E PROSPETTIVE DIDATTICHE

Autori

  • Elena Sorrenti Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-3597/4230

Abstract

Questo lavoro vuole mettere in luce le differenze e le analogie che intercorrono fra italiano e sinto lombardo per scoprire quali possono essere gli aspetti più problematici e le difficoltà linguistiche maggiori che possono pregiudicare una buona acquisizione dell’italiano L2 da parte di apprendenti di lingua madre sinta. Nella prima parte dell’articolo si inquadra la lingua sinta all’interno della famiglia linguistica indoeuropea e dell’ampio gruppo che racchiude le molte varianti della lingua romanì e si evidenziano la posizione del sinto lombardo e delle altre varianti della lingua romanì parlate in Italia rispetto alla legge italiana sulla tutela delle lingue minoritarie e i problemi che possono sorgere dalla non tutela di questa minoranza linguistica. Segue, nella seconda parte, l’analisi contrastiva tra italiano e sinto lombardo con paragrafi dedicati alla fonetica e alla fonologia, alla morfologia del nome, al  verbo, alla sintassi e al lessico. Questa analisi si propone di fornire informazioni agli insegnanti che hanno nelle loro classi alunni di lingua madre sinta lombarda e che spesso ignorano del tutto il loro contesto linguistico e culturale: non essendo il sinto lombardo riconosciuto e tutelato come minoranza linguistica, gli studenti sinti sono posti spesso in una posizione di svantaggio nell’acquisizione dell’italiano L2 e nello studio in generale.

 

A comparison of italian and sinto lombardo: similarities, differences and educational perspectives

 

 

Elena Sorrenti

 

 

This paper aims at highlighting the differences and similarities that exist between Italian and Sinto Lombardo to find out what may be the most problematic aspects and language difficulties that can affect the acquisition of L2 learners by native Sinto speakers. The first part of the article is the Sinto language is collocated within the Indo-European language family and the large group that encompasses the many variants of the Romani language, showing the location of Sinto speakers Lombardy and speakers of the other variants of the Romani language spoken in Italy with respect to the Italian law on the protection of minority languages and the problems that can arise from the non-protection of this minority language. In the second part, a contrastive analysis between Italian and Sinto Lombardo features sections on phonetics and phonology, morphology of the name, the verb, syntax and lexicon. This analysis aims to provide information to teachers who have mother tongue Sinto Lombardo speaking students in their classes. The teachers are often unaware of the linguistic and cultural context of these students: and since Sinto Lombardo is not recognized and protected as a minority language, these students are often at a disadvantage in the acquisition of L2 and studying in general.

 

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Pubblicato

2014-07-15

Fascicolo

Sezione

ITALIANO LINGUA SECONDA/STRANIERA