L’UTILIZZO DELLA LETTURA POETICA CON STUDENTI SINOFONI: UNA PROPOSTA DIDATTICA PER IL XXVI CANTO DELL’INFERNO

Autori

  • Matteo Brandi

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-3597/8780

Abstract

La lettura e il commento della Divina Commedia ricoprono da sempre un ruolo speciale all’interno della didattica della letteratura italiana. Quando queste due attività però sono rivolte a studenti non madrelingua, nel nostro caso sinofoni, è necessario prestare attenzione ad alcune esigenze specifiche che coinvolgono tanto l’ambito linguistico quanto quello culturale. Nell’articolo analizzeremo un lavoro di approfondimento sul XXVI canto dell'Inferno interamente basato su uno strumento spesso poco utilizzato durante le lezioni di letteratura eppure estremamente conosciuto e apprezzato dallo studente cinese, ossia la lettura ad alta voce. La recitazione del testo da parte di Vittorio Gassman è stato lo strumento prescelto per rimettere al centro della lezione di letteratura un’interpretazione “viva” del testo dantesco facendo prendere coscienza agli studenti dell’importanza della trasmissione di determinate sensazioni attraverso la dizione e la mimica facciale e farli quindi riflettere su come diversi tipi di lettura producano effetti diversi; attraverso questo lavoro attivo di ascolto e rianalisi si è voluto tentare di migliorare la conoscenza dell’universo culturale dantesco stimolando sia il piacere estetico della lettura che la ricerca personale di significato del testo.

  

Using poetry with chinese students: a didactic proposal for the XXVI canto dell’Inferno

Reading and the commentary of Divine Comedy have always played a special role in the didactics of Italian literature. However, when these two activities are addressed to non-native students, in our case Chinese speakers, we need to pay attention to some specific needs regarding both the linguistic and the cultural spheres. In this article, we will look at an in-depth study on the XXVI Canto dell’Inferno, entirely based on a tool often not used during literary lessons, yet highly acknowledged and appreciated by Chinese students: reading aloud. Vittorio Gassman’s recitation of the text was chosen to put the “living” interpretation of Dante's text at the heart of the lesson, to make students aware of the importance of transmitting certain sensations through diction and facial mimicry, and to reflect on how different types of reading produce different effects. Through active listening and analysis, we wanted to try to improve the knowledge of the Dante's cultural universe by stimulating both the esthetic pleasure of reading and the personal search for the meaning of the text.

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Pubblicato

2017-07-11

Fascicolo

Sezione

ESPERIENZE E MATERIALI