L’ombra lunga della guerra. Diritto e pace nella filosofia di Sergio Cotta

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/1971-8543/31368

Parole chiave:

Guerra, Pace, Antropologia, Diritto, Relazione, Dialogo, Conflitto

Abstract

Lo strabiliante ritorno della guerra ha favorito un florilegio di studi che ne indagano la natura. Alla radice di molte riflessioni sulla Guerra si trova una specifica concezione antropologica che ne presuppone la naturalità. Sergio Cotta, filosofo del diritto, mette in discussione la validità dell’antropologia che riconosce naturalità al conflitto e propone una diversa prospettiva antropologica, costruita sulla propensione umana al dialogo e incardinata sulla dimensione relazione dell’essere umano. L’articolo che segue si propone, partendo da una breve ricognizione del primo paradigma antropologico, di ripercorrere i punti salienti della riflessione filosofica di Cotta sulla guerra e sulla pace.

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Biografia autore/autrice

Guglielmo Ciaccio, University of Turin

dottore di ricerca in Filosofia del diritto dell’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Giurisprudenza

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Pubblicato

2026-04-17

Come citare

Ciaccio, G. (2026). L’ombra lunga della guerra. Diritto e pace nella filosofia di Sergio Cotta . Stato, Chiese E Pluralismo Confessionale. https://doi.org/10.54103/1971-8543/31368

Fascicolo

Sezione

Articoli