Il sistema di finanziamento delle confessioni religiose con intesa in action: destinazioni, utilizzo e rendicontazione
DOI:
https://doi.org/10.54103/1971-8543/31369Parole chiave:
Confessioni religiose, Intese, Finanziamento pubblico, otto per milleAbstract
L’articolo analizza l’evoluzione e l’attuale configurazione del sistema di finanziamento delle confessioni religiose diverse dalla cattolica con intesa in Italia, con particolare riferimento ai meccanismi dell’otto per mille e della deducibilità delle erogazioni liberali. Attraverso un approccio storico e qualitativo, viene ricostruito il progressivo consolidamento del modello bilaterale introdotto dopo il Concordato del 1984, evidenziando dinamiche di adesione differenziata e successiva convergenza verso uno schema comune. L’analisi mette in luce come, a fronte di un sistema formalmente omogeneo, persistano significative differenze nelle destinazioni delle risorse, spesso orientate a finalità sociali, culturali e umanitarie più che strettamente cultuali. I dati quantitativi mostrano una crescita del pluralismo religioso nel riparto dell’otto per mille, pur permanendo una netta prevalenza della Chiesa cattolica. Particolare attenzione è dedicata agli obblighi di rendicontazione e alle pratiche effettive di utilizzo dei fondi, evidenziando criticità in termini di trasparenza, coerenza tra previsioni pattizie e impieghi concreti, nonché limiti nei controlli pubblici. In conclusione, il contributo riflette sulla compatibilità costituzionale del sistema, sottolineandone la legittimazione nel quadro della laicità positiva, ma anche le tensioni relative all’accesso non paritario e all’uso delle risorse per finalità non strettamente religiose.
Downloads
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2026 Anna Gianfreda

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.

