Saggi

Reinvenzioni dello spazio pubblico


Abstract


L'autore rilegge due saggi, Che cos'è l’Illuminismo, di Kant, e il celebre commento omonimo fornitone da Foucault, mettendo alla prova la tesi che la filosofia coincida ogni volta con l'invenzione di un inedito spazio pubblico, e di una correlativa figura dello spazio privato. Non si tratterebbe, così, di meditare nostalgicamente sul declino di alcuni dei luoghi in cui la parola critica della filosofia ha “fatto comunità” in un passato più o meno recente, ma di chiedersi dove, oggi, l’esercizio filosofico e il contatto bruciante con il reale che esso sembra offrire stiano nuovamente, sorgivamente, anche se forse oscuramente, delineando possibilità d’azione e inedite realtà comuni.

Parole chiave

Illuminismo, pubblico/privato, destra/sinistra, forma/forza, Kant, Foucault

Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.13130/2239-5474/674

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aunimi-6839




iconcina_75

Nóema - Rivista online di filosofia
Codice ISSN 2239-5474
Registrazione presso il Tribunale di Milano n. 260 del 10/05/2011

Direzione
Rossella Fabbrichesi, Carlo Sini

Redazione
Eleonora Buono, Paolo Beretta, Florinda Cambria, Camilla Pagani, Andrea Parravicini, Enrico Redaelli, Maurizio Scandella

Comitato scientifico
Charles Alunni (Ecole Normale Supérieure di Parigi), Antonio Attisani (Università degli Studi, Torino), Francesca Bonicalzi (Università di Bergamo), Rosa Maria Calcaterra (Università di Roma 3) Alessando Carrera (University of Houston), Vincent Colapietro (Pennsylvania State University), Umberto Curi (Università degli Studi, Padova), Carmine Di Martino (Università degli Studi, Milano), Frédéric Gros (Université de Paris Est-Creteil), Ivo Assad Ibri (Pontificia Universidade Católica de São Paulo), Sergio Givone (Università degli Studi di Firenze), Enrico Guglielminetti (Università degli Studi di Torino), Giacomo Marramao (Università di Roma 3), Salvatore Natoli (Università degli Studi di Milano Bicocca), Rocco Ronchi (Università degli Studi dell'Aquila), Barbara Stiegler (Institut universitaire de France), Lorenzo Vinciguerra (Università di Amiens/EHESS), Vincenzo Vitiello (Università Vita-Salute San Raffaele di Milano)