Sulla rivista

  1. Focus e ambito

La rivista «AOQU. Achilles Orlando Quixote Ulysses» nasce dall’esperienza di «Ottava rima», gruppo di ricerca sul poema in ottave come ricettore di generi. Essa si propone quale luogo di confronto sul modello epico nei suoi confini più allargati, fra spinte innovative e persistenze profonde: come sistema valoriale, proiezione di sé sulla storia e sulla società, auto-identificazione in rapporto all’altro, ideologia e immaginario; e naturalmente come genere caratterizzato da costanti e diffrazioni, e ripercorribile nel suo articolato manifestarsi - non necessariamente in forma letteraria - fino al presente.

«AOQU» è dunque aperta a contributi di carattere scientifico in Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, sul ruolo dell’epica (come genere o come registro) nei differenti sistemi culturali, e prevede anche numeri monografici su specifici aspetti e questioni.

Per i fascicoli monografici si potranno trovare informazioni nella sezione CfP del sito, ma gli autori sono liberi di avanzare eventuali proposte di contributi relativi all’epica nella sezione Submission.

La rivista, che avrà cadenza semestrale, sarà disponibile in Open Access attraverso la piattaforma operativa OJS (Open Journal System) 3, nell’ambito del progetto Riviste UNIMI avviato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano.

 

  1. Peer review

Ogni contributo deve essere preliminarmente approvato dal comitato direttivo o da un membro del comitato scientifico; dopodiché verrà sottoposto al giudizio di due revisori anonimi (secondo il modello del double blind peer review), che ne valuteranno originalità e metodo, e proporranno alla rivista di accettare o rifiutare il contributo, segnalando eventuali correzioni o revisioni per l’autore.

Il processo di peer review viene gestito sulla piattaforma OJS.

 

  1. Frequenza di pubblicazione

«AOQU» prevede la pubblicazione di due fascicoli all’anno, con cadenza semestrale.

 

  1. Open access Policy

La rivista «AOQU» condivide la politica di Open Access di Unimi e offre accesso aperto ai suoi contenuti, al fine di promuovere lo scambio e la diffusione della ricerca scientifica a livello globale.

In tale prospettiva, la rivista adotta la licenza Creative Commons CC-BY-4.0, che garantisce agli autori di conservare il copyright, permettendo a chiunque di leggere, scaricare, stampare e citare (in modo riconoscibile) il contributo o parte di esso.

La pubblicazione su «AOQU» è completamente gratuita e non comporta costi per gli autori.

 

  1. Codice etico

«AOQU» è una rivista scientifica con peer review, che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE (Committee on Publication Ethics), Best Practice Guidelines for Journal Editors. Tutte le parti coinvolte (direttori, Comitato scientifico, redazione, referee e autori) conoscono e condividono i seguenti requisiti etici.

Doveri dei direttori

  • Decisioni sulla pubblicazione
  • La responsabilità della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti compete ai direttori della rivista, che possono consultarsi con il comitato scientifico e che tengono in considerazione il parere dei referee. I direttori sono vincolati ai requisiti delle leggi vigenti in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio.
  • Correttezza
  • I direttori valutano gli articoli proposti in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori.
  • Riservatezza
  • I direttori e tutte le parti coinvolte si impegnano a non rivelare qualsivoglia informazione su un manoscritto sottoposto alla valutazione della rivista a chiunque non sia l’autore corrispondente, referee, referee potenziale, consulente editoriale o editore.
  • Conflitto di interessi e divulgazione
  • Materiali inediti contenuti in un manoscritto inviato non devono essere utilizzati senza l’espresso consenso scritto dell’autore.

Doveri dei referee

  • Contributo alla decisione editoriale
  • La pratica di peer review aiuta i direttori a prendere decisioni editoriali e può aiutare l’autore a migliorare il suo testo.
  • Rispetto dei tempi
  • Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter rispettare i tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai direttori.
  • Riservatezza
  • Il referee considera riservato ogni testo che gli è assegnato in lettura. Pertanto, non ne discute con altre persone senza l’esplicita autorizzazione dei direttori.
  • Oggettività
  • La peer review deve essere condotta in modo oggettivo e i giudizi devono essere adeguatamente motivati. Ogni giudizio personale sull’autore è inopportuno.
  • Indicazione di testi
  • Il referee si impegna a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore e a segnalare ai direttori eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo in lettura con altre opere a lui note.
  • Conflitto di interessi e divulgazione
  • Informazioni ottenute durante il processo di peer review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali.

Doveri degli autori

  • Originalità e plagio
  • Gli autori devono garantire l’originalità della loro opera e devono sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati.
  • Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti
  • L’autore non dovrebbe ripetere lo stesso contenuto che ha già pubblicato altrove né proporre contemporaneamente lo stesso testo in più sedi di pubblicazione.
  • Paternità dell’opera
  • Va correttamente attribuita la paternità dell’opera.
  • Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione nella rivista.
  • Diritti d'autore
  • Gli autori mantengono il diritto sui propri lavori, cedendo in via non esclusiva alla rivista il diritto di pubblicazione.
  • Errori negli articoli pubblicati
  • Quando un autore scopre un errore significativo o inesattezze nel suo lavoro pubblicato, è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai direttori.

 

  1. Archiviazione

L'Università degli Studi di Milano ha un accordo di archiviazione con le Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma nell'ambito del progetto nazionale Magazzini Digitali.

La rivista ha attivato il servizio PKP PN (Preservation Network) per conservare i contenuti digitali attraverso il loro trasferimento al progetto LOCKSS (Lots of Copies Keep Stuff Safe).

 

  1. Misure antiplagio

Gli editor hanno il compito di agire tempestivamente in caso di errori e comportamenti scorretti, accertati o presunti, sia nei confronti dei contributi pubblicati che di quelli ancora da pubblicare. In caso di errori, pubblicazione fraudolenta o plagio, negli articoli pubblicati o durante il processo di pubblicazione, verranno prese le misure appropriate, seguendo le raccomandazioni e le linee guida di COPE. Le correzioni avverranno con il dovuto risalto, inclusa la pubblicazione di un erratum (errori nel processo di pubblicazione), rettifica (errori degli autori) o, nei casi più gravi, il ritiro del lavoro interessato. I documenti ritirati verranno conservati online e saranno contrassegnati in modo ben visibile come ritrattazione in tutte le versioni online, incluso il PDF, a garanzia di trasparenza verso i lettori.