Call for Papers & Submission

Call For Papers

«AOQU», V, 1 (2024). Memoria e rielaborazione dell'epica antica nella cultura del "long Eighteenth century"

Il numero accoglie alcuni saggi presentati al XVI Congresso Internazionale organizzato dalla Società Italiana di Studi sul XVIII secolo (Roma 2023), ed è aperto a ulteriori contributi sulla fortuna dell’epica classica nel Settecento o su altro argomento ad esso affine.

Come indicato nella pagina “Info” del sito, inoltre, «AOQU» è anche pronta a vagliare proposte di contributi su temi differenti rispetto alla CfP, che potranno trovare collocazione adeguata in sezioni speciali della rivista.

Le proposte, con un abstract di max. 1500 caratteri, dovranno giungere entro il 15 gennaio 2024 all’indirizzo aoqu@unimi.it. Se accettati, i contributi in forma definitiva dovranno pervenire entro il 15 marzo 2024.

Cfp. Memoria e rielaborazione dell'epica antica nella cultura del "long Eighteenth century"

«AOQU», V, 2 (2024). Per soli uomini? Il pubblico dell'epica nella prospettiva di genere

Nella sua espressione più canonica all’epica corrisponde un immaginario maschile: armi e battaglie, eroi di esibita virilità, viaggi per mare, fondazioni di città... Il numero monografico V, 2 di AOQU parte da questa prima (e ovviamente superficiale) idea per interrogarsi sulle implicazioni di genere connesse con la forma epica. In particolare, l’interesse va al pubblico delle varie declinazioni dei miti e delle forme epiche, sia in quanto destinatario presupposto al momento della formulazione del racconto, sia come soggetto ricostruibile storicamente. Secondo lo spirito della rivista, anche questa volta la questione verrà affrontata in contesti spaziali, cronologici e mediali diversi, e con attenzione alla riflessione teorica e comparatistica.
Le proposte, con un abstract di max. 1500 caratteri, dovranno giungere entro il 15 gennaio 2024 all’indirizzo aoqu@unimi.it e alla curatrice Sandra Carapezza (sandra.carapezza@unimi.it). Se accettati, i contributi in forma definitiva (max. 40.000 caratteri) dovranno pervenire entro il 30 giugno 2024.