Abstract
L’episodio della distruzione del Giardino di Orcagna (II iv-v) rappresenta una delle avventure più lunghe, complesse e ambigue dell’Inamoramento de Orlando: oltre all’ampiezza dell’episodio, è notevole anche la lunga preparazione della prova (attraverso diversi riferimenti al Giardino che partono da I xiii), e l’esordio programmatico che ne fa un esempio delle «prove» di Orlando per amore (II iv 1-3); alla luce di tali caratteristiche, diventa importante provare a rintracciare una lettura organica dell’episodio, come è stato fatto in passato da alcuni studi critici. Il saggio si occupa di definire un percorso intertestuale di marca dantesca all’interno dell’episodio, con l’obiettivo di dimostrare che il viatico di Orlando nel Giardino di Falerina corrisponda a un itinerarium mentis purgatoriale, che educa il cavaliere al superamento dei suoi vizi pubblici e privati grazie all’ispirazione d’amore, sul modello del viaggio del Purgatorio. Attraverso la chiave metodologica dell’intertestualità, sarebbe così possibile dare un senso nuovo a un episodio che rappresenta un pilastro dell’architettura concettuale dell’Inamoramento de Orlando.
