Il nostro paper intende indagare le potenzialità delle pratiche artistiche co-progettate con le comunità delle aree rurali nello stimolare la riflessione collettiva sul trauma della diaspora. Nello specifico, adottando la metodologia della ricerca-azione e il framework teorico del welfare culturale, il paper si è focalizzato sull’analisi della residenza artistica del performer italo-americano Joe Sannicandro nel borgo rurale di Colle Sannita (Benevento). Lo studio ha consentito di far emergere come, attraverso la pedagogia dell'ascolto, l'esperienza di Joe Sannicandro ha contribuito alla riappropriazione simbolica del territorio, in qualche modo colmando metaforicamente il dolore, causato dal trauma della diaspora connesso all'emigrazione di massa e allo spopolamente delle aree rurali.