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Saggi per la call-sezione sottoposta a peer review

No. 9 (2025): Miscellanea II

archivia. Nuove drammaturgie per trasmettere e trasformare un repertorio coreografico

DOI
https://doi.org/10.54103/connessioni/28688
Soumise
avril 8, 2025
Publié-e
2025-09-08

Résumé

archivia è un progetto di ricerca coreografica che intende trasmettere e trasformare il repertorio prodotto tra gli anni Ottanta e i primi Duemila dalla coreografa Monica Francia. Il progetto nasce nel 2021 dal desiderio di Zoe Francia Lamattina, artista e performer, figlia di Monica Francia. Il presente testo, scritto dal punto di vista della dramaturg del progetto, vuole mostrare come sia possibile fare un archivio di un repertorio coreografico senza anteporre i materiali scritti, registrati, fissati all’esperienza corporea, alla trasmissione corpo a corpo, alle narrazioni parziali e fittizie. L’archiviazione avviene quindi tramite la trasmissione, la ripetizione e la trasformazione di tutti i corpi coinvolti nel processo e del repertorio stesso, fino a risalire alla turbolenza originale che agita il passato e che apre ai futuri ancora possibili. Scardinando il principio patriarcale e parricida dell’archivio, la relazione tra generazioni e tra temporalità differenti rimane complessa e conflittuale, senza mai risolversi nel presente storico di una narrazione lineare e definitiva.

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