Husserl on the Concept of Anzahl
Three Ways Not to Conceive it
DOI:
https://doi.org/10.54103/2239-5474/28951Parole chiave:
Husserl, numero cardinale, contenuto materiale, concetto formale, segno, Filosofia dell'aritmeticaAbstract
Husserl sul concetto di Anzahl: tre concezioni erronee
L’articolo affronta il concetto di Anzahl (numero cardinale) per come inteso dal primo Husserl, che lo pose alla base della propria Filosofia dell’aritmetica (1891). La discussione viene sviluppata secondo un approccio comparativo: ripercorsi i tratti decisivi della caratterizzazione che nell’opera l’autore offre del numero cardinale, si discutono le critiche che egli rivolge a tre teorie alternative alla propria – due di esse contenute nella stessa Filosofia dell’aritmetica, una inserita invece in una conferenza tenuta nel 1901. Tali
confronti offrono l’occasione per apprezzare la specificità di alcuni aspetti della filosofia della matematica dell’autore, incentrata sull’attività del soggetto; inoltre, costituiscono preziosi spunti alla cui luce rileggere due temi che ricorrono in La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale (1954): la problematizzazione del rapporto tra idealità matematica e Lebenswelt, e la predilezione di una pratica matematica centrata su un pensiero eminentemente simbolico.
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