Il filosofo e la comunità fatale

  • Rossella Fabbrichesi

Abstract

L'autrice riflette sul fare filosofia come fare comunità, riprendendo tra gli altri testi e motivi platonici e nietzscheani. Sullo sfondo, un’interpretazione della sfera sociale non come rete di rapporti e scambi simbolici ma come corpo molteplice, attraversato da molteplici linee di forza. “Stasis”, questa figura sostanzialmente espunta dal discorso politico moderno e contemporaneo, diviene così il nome della dinamica stessa del “comune”.
Pubblicato
2011-01-10