Plotino Pitagorico
Note sulla polemica plotiniana contro l'analogia dei pitagorici
DOI:
https://doi.org/10.54103/2239-5474/28915Parole chiave:
Plotino, Pitagora, matematica, pitagorismo, ontologia, Fondazione dei numeri, numeri, Frege, armonia, enadi, EuclideAbstract
In Enneadi VI, 6, Numeri, Plotino articola un discorso complesso su una parte delle così dette dottrine non scritte di Platone, in cui uno degli aspetti più affascinanti è la ricerca di una categorizzazione fondata del numero eidetico. Il suo sforzo lo conduce a sviluppare una particolare e triplice categorizzazione dei numeri, la cui essenzialità viene di necessità trasportata al di là dell’esperibile. La distinzione tra numeri numeranti e numeri numerati non è certo invenzione plotiniana, ma è individuabile già in Aristotele, discussa in più luoghi della Metafisica, dove si attribuisce a Platone la distinzione tra numeri eidetici e numeri monadici, cioè composti da unità quantitative, e ancora nella Fisica, in una breve nota sulla duplicità del numero, distinto in ‘numeri contati’ e ‘numeri con cui si conta’. Questa distinzione, certo platonica, è con tutta probabilità da attribuirsi già ai pitagorici, i quali già nel V secolo sembra avessero sviluppato una teoria dei numeri sofisticata, incentrata sulle categorie fondamentali di ἄπειρον e πέρας.
Downloads
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Lorenzo Cecchetti

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.


