LA PUNTEGGIATURA INTERATTIVA NEGLI ELABORATI SCOLASTICI. SPUNTI PER UNA RIFLESSIONE IN PROSPETTIVA DIDATTICA

Autori

  • Filippo Pecorari

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-3597/14981

Abstract

L’articolo esamina gli usi dei segni interpuntivi interattivi (punto interrogativo, punto esclamativo, puntini di sospensione, virgolette) nella scrittura degli apprendenti di italiano L1 in età scolare. L’analisi è basata sui dati offerti dal corpus TIscrivo, un corpus di elaborati scritti da apprendenti delle scuole elementari e medie del Cantone Ticino. L’obiettivo che ci si propone è duplice: (i) descrivere in termini generali l’uso dei segni interattivi nella testualità degli apprendenti, con l’ausilio di dati quantitativi relativi alle diverse fasce di età rappresentate nel corpus; (ii) individuare i principali punti critici che l’impiego di questi segni presenta nella pratica scolastica, così da fornire spunti utili a guidare le scelte didattiche di chi opera in classe. Si intende in questo modo colmare un vuoto sostanziale nel panorama degli studi sulla punteggiatura in contesto scolastico, che tendono a concentrarsi sui soli segni segmentanti (virgola, punto e virgola, due punti ecc.) trascurando i problemi relativi ai segni interattivi: problemi che, come si mostra nell’articolo, sono invece numerosi e riguardano sia il versante formale sia quello semantico-pragmatico dell’uso interpuntivo.

 

Interactive punctuation in school papers. Reflections from a didactic perspective

The paper examines the uses of interactive punctuation marks (i.e. question mark, exclamation mark, ellipsis, quotation marks) in texts written by Italian school-age L1 learners. The analysis is based on the data offered by the TIscrivo corpus, a collection of papers written by elementary and middle school students from Canton Ticino. The aim of the study is twofold: firstly, to describe in general terms the use of interactive punctuation marks in students’ texts, with the help of quantitative data relating to the age groups represented in the corpus; secondly, to identify the main critical points of the use of these punctuation marks in school papers, so as to provide insights that might guide teachers’ didactic choices. In this way, we intend to fill a substantial gap in the panorama of studies on punctuation at school, which tend to focus only on segmentational marks (i.e. comma, semicolon, colon, etc.) and neglect the problems related to interactive marks. These problems, as the paper shows, are numerous and concern both the formal and the semantic-pragmatic side of punctuation usage.

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Pubblicato

2021-01-24

Fascicolo

Sezione

EDUCAZIONE LINGUISTICA