PUZZLE LINGUISTICO E LINGUA AUTENTICA: UNA PROPOSTA DIDATTICA PER L’ASCOLTO DI UNA CANZONE IN UNA VARIETÀ SUB-STANDARD A STUDENTI DI ITALIANO LS

Autori

  • Fabio Ripamonti

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-3597/15921

Abstract

Nella didattica dell’italiano LS, la canzone si è rivelata uno strumento apprezzato e molto elastico nell’adeguarsi alle esigenze degli insegnanti in relazione agli obiettivi che vogliono raggiungere. La canzone italiana, poi, funziona da tempo in molti Paesi del mondo come un veicolo “soft” di diffusione inconscia della lingua e della cultura, e di conseguenza svolge un ruolo basilare nel costruire la motivazione degli studenti. Per i livelli più alti del QCER, le pratiche di ascolto in italiano LS dovrebbero includere anche input orientati a fornire una panoramica sulla complessa situazione relativa alle varietà diatopiche. In questo senso la canzone italiana, grazie a una consistente tradizione di autori di qualità che si sono espressi in varianti linguistiche diverse dallo standard se non addirittura in dialetto, permette di attingere ad un vasto repertorio. Per evitare però di cadere in un contesto in cui l’input potrebbe risultare poco comprensibile a studenti stranieri, la selezione della varietà per l’attività di ascolto qui proposta è caduta sul romanesco per via del fatto che, oltre a essere la varietà della capitale, nel corso della sua storia ha limitato la sua originaria conformazione di dialetto meridionale avvicinandosi allo standard nazionale. Nella canzone oggetto dell’attività didattica proposta, Tanto pe’ cantà di Ettore Petrolini nella versione cantata da Nino Manfredi, i tratti principali di questa varietà sub-standard sono presenti a ogni livello dello spettro linguistico, dalla fonetica alla sintassi.  Inoltre, la struttura tradizionale del testo, composto da due strofe con rime baciate e da un ritornello, facilita il lavoro didattico e la comprensione generale. Rispetto alle classiche attività di pura comprensione o di cloze solitamente utilizzate in classe per l’ascolto, il metodo di lavoro applicato nell’attività qui proposta e conosciuto come “puzzle linguistico” permette una maggiore partecipazione attiva degli studenti, che sono chiamati ad applicare tutte le loro capacità e conoscenze per ricostruire il più fedelmente possibile il testo della canzone ascoltata. Inoltre, il lavoro in gruppo stimola l’abitudine a un approccio empatico verso gli altri studenti, con cui si ipotizzano e si condividono le proposte. L’efficacia dell’attività permette poi di concepire ulteriori percorsi didattici aperti sia per quanto riguarda la varietà linguistica nell’italiano contemporaneo che il valore culturale della canzone italiana.

 

Linguistic puzzle and authentic language: a didactical proposal for listening to a song in a sub-standard variety to students of Italian as a foreign language

In teaching Italian as a foreign language, songs have proved to be an appreciated and very flexible tool in adapting to the needs of teachers in relation to the objectives they want to achieve. Furthermore, Italian songs have long been functioning in many countries of the world as a “soft” vehicle for the unconscious diffusion of the language and culture, and consequently play a fundamental role in building the motivation in students. For the higher levels of the CEFR, listening practices in Italian as a foreign language should also include inputs aimed at providing an overview of the complex situation relating to diatopic varieties. In this sense, Italian songs, thanks to a consistent tradition of quality authors who have expressed themselves in linguistic variants that are different than the standard or even in dialect, allow us to draw from a vast repertoire. However, to avoid falling into a context in which the input could be difficult to understand for foreign students, the selection of the variety for the listening activity proposed here has fallen on the Roman dialect since, in addition to being the variety of the capital, in the course of its history it has limited its original conformation of southern dialect approaching the national standard. In the song object of the didactic activity, namely Tanto pe cantà by Ettore Petrolini in the version sung by Nino Manfredi, the main features of this sub-standard variety are present at every level of the linguistic spectrum, from phonetics to syntax. Furthermore, the traditional structure of the text, composed of two strophes with rhyming couplets and a refrain, facilitates the didactic work and general understanding. Compared to the classic activities of pure comprehension or a cloze test usually used in the classroom for listening, the working method applied in the activity proposed here and known as “linguistic puzzle” allows a greater active participation of the students, who are expected to apply to apply all their skills and knowledge to reconstruct, as faithfully as possible, the text of the song heard. In addition, group work stimulates the habit of an empathic approach towards other students, with whom proposals are hypothesized and shared. The effectiveness of the activity then allows teachers to further conceive open educational paths both in terms of linguistic variety in contemporary Italian or in conceiving a discussion about the cultural value of Italian songs.

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Pubblicato

2021-07-05

Fascicolo

Sezione

ESPERIENZE E MATERIALI