L’AUTOBIOGRAFIA DI UN FORZATO: “IL BALLO DEI PESCICANI” DI ALDO POMINI: UNA PRIMA ANALISI LINGUISTICA
DOI:
https://doi.org/10.54103/2037-3597/27877Abstract
Il contributo propone l’analisi linguistica dell’autobiografia di Aldo Pomini, Il ballo dei pescicani, pubblicata per la prima volta da Einaudi nel 1973, riedita da Giometti & Antonello nel 2016 ed accolta, in entrambe le occasioni, da un certo entusiasmo nel panorama editoriale italiano. L’analisi del testo, linguisticamente ascrivibile alla tipologia delle narrazioni semicolte, si concentrerà su alcune eccezionalità come i contatti, soprattutto lessicali, con codici linguistici diversi dall’italiano, principalmente il francese; le peculiarità stilistiche e la particolare inclinazione ad elaborare descrizioni di stampo storico ed etnografico, sulla base dalla lunga permanenza dello scrivente in Sud America.
The autobiography of a forced labourer; the dance of the Il ballo dei pescicani by Aldo Pomini: a first linguistic analysis
The contribution proposes the linguistic analysis of Aldo Pomini’s autobiography, Il ballo dei pescicani, first published by Einaudi in 1973, reissued by Giometti & Antonello in 2016 and received, on both occasions, by a certain enthusiasm in the Italian publishing scene. The analysis of the text, linguistically ascribable to the typology of semi-solid narratives, will focus on some exceptional features such as the contacts, especially lexical, with linguistic codes other than Italian, mainly French; the stylistic peculiarities and the particular inclination to elaborate descriptions of a historical and ethnographic nature, based on the writer's long stay in South America.
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