ITALIANO REGIONALE CAMPANO COME L2 DI SRILANKESI DI PRIMA E SECONDA GENERAZIONE: UN QUADRO SOCIOLINGUISTICO
DOI:
https://doi.org/10.54103/2037-3597/29106Abstract
Questo studio analizza alcuni tratti morfosintattici dell’italiano regionale campano parlato da migranti srilankesi di prima e seconda generazione. L’obiettivo è esaminare la distribuzione differenziale di tali tratti tra le due generazioni, al fine di comprendere in che modo il processo di integrazione linguistica, tipicamente più marcato nella seconda generazione, si rifletta nel loro comportamento linguistico. Il corpus è composto da 22 parlanti di prima generazione e 18 di seconda generazione, intervistati attraverso un questionario sociolinguistico. I risultati evidenziano una maggiore presenza di tratti regionali nei parlanti di prima generazione rispetto a quelli di seconda, per tutte le variabili analizzate. Questo dato è particolarmente rilevante, poiché indica che il parlato dei nati in Italia risulta meno influenzato dalla varietà regionale rispetto a quello dei loro genitori.
Campanian regional Italian as L2 of first- and second-generation Sri Lankans: a sociolinguistic framework
This study analyzes certain morphosyntactic features of Campanian regional Italian as spoken by first- and second-generation Sri Lankan migrants. The aim is to examine the differential distribution of these features between the two generations in order to understand how the process of linguistic integration, which is typically more pronounced in the second generation, is reflected in their linguistic behavior. The corpus consists of 22 first-generation and 18 second-generation speakers, interviewed using a sociolinguistic questionnaire. The results show a higher incidence of regional features in first-generation speakers compared to those of the second generation across all analyzed variables. This finding is particularly significant, as it indicates that the speech of individuals born in Italy is less influenced by regional variety than that of their parents.
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