DIDATTICA DELLA COESIONE TESTUALE E DISCORSIVA ATTRAVERSO IL DIA (DIZIONARIO DELL’ITALIANO ACCADEMICO)
DOI:
https://doi.org/10.54103/2037-3597/30548Abstract
L'articolo propone di facilitare e promuovere la didattica della coesione testuale ricorrendo al DIA (Dizionario dell’Italiano Accademico) e suggerisce attività pensate per questo scopo. Tali attività sono da ritenersi collocate all'interno di pratiche formative più generali, volte a sviluppare la competenza testuale, ovvero la capacità di comprendere e produrre testi anche complessi. L'articolo affronta soprattutto la didattica dell'italiano come L1, ma può essere adattato anche a quella dell'italiano come L2, specie per studenti di livello pari o superiore al B2. Nella prima parte del documento, che ha connotato teorico, l'autore sottolinea la centralità della competenza testuale nella comunicazione e argomenta che essa dipende in maniera sostanziale dalla capacità di riconoscere i segni espliciti dell'unità del testo (coesione). Questo aspetto della competenza appare particolarmente significativo quando si debbano affrontare - ciò che accade quotidianamente a studenti e professionisti - testi scritti formalizzati (per esempio di quelli tecnici o scientifici). La coesione, d'altra parte, sostiene l’autore, si realizza frequentemente tramite connettivi e legamenti, la cui presenza tipizza in effetti i testi formalizzati; il DIA ne elenca molti e li scheda offrendone un'accurata descrizione funzionale e distribuzionale: per questo si tratta di uno strumento utile nella didattica del testo. Nella seconda parte si avanzano alcune proposte didattiche che prevedono l'analisi e il raffronto di schede del DIA e che includono l'uso di corpora per favorire la riflessione metalinguistica e la focalizzazione e fissazione di informazioni relative ai coesivi e al loro funzionamento.
Teaching textual and discoursive cohesion through the DIA (Academic Italian Dictionary)
The article proposes to facilitate and promote the teaching of textual cohesion using the DIA (Dictionary of Academic Italian) and suggests activities designed for this purpose. These activities are to be considered as part of more general training practices aimed at developing textual competence, i.e., the ability to understand and produce even complex texts.The article focuses primarily on teaching Italian as a first language, but can also be adapted to teaching Italian as a second language, especially for students at level B2 or above.In the first part of the document, which is theoretical in nature, the author emphasizes the centrality of textual competence in communication and argues that it depends substantially on the ability to recognize the explicit signs of textual unity (cohesion). This aspect of competence appears to be particularly significant when dealing with formalized written texts (such as technical or scientific texts).Cohesion, on the other hand, is frequently achieved through connectives and linkers, whose presence characterizes formalized texts. The DIA lists many of these and provides an accurate description of their function and distribution, and this makes it a useful tool for teaching text.The second part puts forward some teaching proposals that involve the analysis and comparison of DIA entries and include the use of corpora to encourage metalinguistic reflection and facilitate the focusing and fixation of information relating to cohesives and how they work.
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