Pubblicazione del fascicolo DV 20: "Pensiero critico e Medioevo" (2025)

2025-10-11

Pubblicazione di Doctor Virtualis n. 20 "Pensiero critico e Medioevo" (2025)

Siamo lieti di segnalarvi la pubblicazione del fascicolo n. 20 dedicato a "Pensiero critico e Medioevo", a cura di Marco Rossini e Amalia Salvestrini.

Dedicare un fascicolo di “Doctor Virtualis” a Pensiero critico e Medioevo significa da un lato riflettere sul portato teorico e storiografico della tradizione che intende accogliere e vivificare dall’interno l’insegnamento di Mario Dal Pra, e dall’altro confrontarci con ciò che il pensiero criti­co ha rappresentato in senso più generale per la riflessione europea.

Che l’espressione pensiero critico sia utilizzata da Dal Pra an­che a proposito della riflessione di autori premoderni è testimoniato da vari suoi studi; qui possiamo solo richiamare un punto fondamen­tale: Dal Pra ritiene il pensiero critico, che egli ricostruisce a partire dalla sua radice moderna in Hume e Kant, capace di attività critica nei con­fronti di pregiudizi e di dogmi assunti e presupposti, ma soprattutto in grado di non chiudersi in un nuovo dogmatismo, di mantener­si flessibile rispetto alla contingenza delle cose, al fluire del tempo del mondo. Critico, perciò, è il pensiero che non intende costruire una teoria incrollabile, sistematica, astratta, ma che, dopo aver fatto breccia nei dogmatismi, siano essi metafisici o scettici, si mantiene aperto al rinnovarsi della storia e dell’esperienza.

Così il pensiero critico dalpraiano diviene categoria interpretativa che certamente trae spunto da due grandi filosofi dell’età moderna, Hume e Kant, ma che si apre altresì alla considerazione di qualsiasi riflessione che nel corso della storia mantenga aperto al pensiero lo spazio del possibile. Per questo motivo, riprendendo l’insegnamento di Dal Pra, ci è parso significativo porre nuovamente attenzione al pensiero critico per leggere un’epoca tradizionalmente e pregiudizievolmente considerata il millennio del “dogmatismo” e del “sonno della ragione”, nel tentativo di far emergere un pensiero multiforme, dialettico e non dogmatico, scardinando al contempo quel che ancora resiste del pregiudizio sui “secoli bui”. [dall'Introduzione al fascicolo]

 

SAGGI CONTENUTI NEL VOLUME

Criticità del Medioevo. Piccola genealogia di un pregiudizio, di Elio Franzini

Introduzione, di Marco Rossini e Amalia Salvestrini

Pensiero critico nel Medioevo

Abelardo critico della legislazione ecclesiastica. Nuove ricerche e prospettive di indagine, di Andrea Padovani

Eriugena sull’autorità di Agostino. "Rationem priorem esse natura, auctoritatem uero tempore didicimus", di Laura Busetto

Anno 1300: l’attesa dei tempi nuovi. Guglielma e Dolcino da Novara, di Marina Benedetti

Critical Thinking and Medieval Romance, di Nancy Ciccone

La ‘potentia absoluta Dei’ e la critica degli universali nel pensiero di Guglielmo di Ockham, di Francesco Gaglioti

Il pensiero critico di Guglielmo di Ockham, di Claudio André Lottermann

Pensiero critico sul Medioevo

Dialettica e ragione come autocritica del reale. L’interpretazione del Medioevo nelle Lezioni sulla filosofia della storia e nelle Lezioni sulla storia della filosofia di Hegel, di Loris Caruso

Mario Dal Pra e la storiografia filosofica del cristianesimo, di Luca Bianchi, Luca Natali

Variazioni sul tema per una possibile storia del pensiero critico. Annotazioni intorno a Nicola di Autrécourt, Hume e Husserl, di Amalia Salvestrini

Link alla pagina dell'Editore Biblion per l'edizione su carta:
https://www.biblionedizioni.it/pensiero-critico-e-medioevo/