Il gaucho e la vergine
Borges, Pier Damiani e i passati contingenti

  • Marco Rossini

Abstract

La discussione medievale sul tema dei futuri contingenti pone al centro dell’attenzione, da un lato, il modo di concepire conoscenza e potenza divine e, dall’altro, lo statuto degli eventi futuri. Pier Damiani, monaco dell’XI secolo, distingue fra la possibilità divina di mutare le conseguenze del passato e quella di produrre un passato interamente diverso. Pedro Damian, protagonista del racconto di Borges, riscatta il suo comportamento giovanile producendo poco alla volta un altro, diverso, passato. La potenza della memoria invece della potenza di Dio.
Pubblicato
2008-07-13