Informazioni

Focus e ambito

La rivista accoglie saggi di storia medievale, di paleografia e di diplomatica, con preferenza per ricerche originali che utilizzino fonti inedite, delle quali è prevista anche la pubblicazione.

 

Processo di Peer Review

Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica applica a tutti i saggi proposti un sistema di double-blind peer review. Dopo la valutazione preliminare da parte del Comitato Scientifico, il testo viene inviato in forma anonima a due referee, che formulano un giudizio. L’elenco dei referee viene reso noto dopo l’uscita di tre numeri della rivista.

 

Open Access Policy

Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritendendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale; permette inoltre ai lettori di leggere, scaricare, copiare, distribuire, stampare o rimandare tramite link ai testi integrali degli articoli in essa contenuti e di impiegarli secondo gli scopi consentiti dalla legge.

 

Frequenza di pubblicazione

Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica pubblica un fascicolo a cadenza annuale.

Tutti i numeri della Prima Serie (1976-2001: codice ISSN 1124-1268) sono stati digitalizzati e sono disponibili in questo sito nella sezione "archivio".

 

Article processing charges (APC)

Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica non richiede costi per la procedura di presentazione, revisione e pubblicazione degli articoli.

 

Diritti d'autore

Gli autori mantengono il diritto sui propri lavori, cedendo in via non esclusiva a Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica il diritto di pubblicazione

 

Misure antiplagio

Gli editor hanno il compito di agire tempestivamente in caso di errori e comportamenti scorretti, accertati o presunti, sia nei confronti dei contributi pubblicati che di quelli ancora da pubblicare. In caso di errori, pubblicazione fraudolenta o plagio, negli articoli pubblicati o durante il processo di pubblicazione, verranno prese le misure appropriate, seguendo le raccomandazioni e le linee guida di COPE (https://publicationethics.org/files/cope-retraction-guidelines-v2.pdf). Le correzioni avverranno con il dovuto risalto, inclusa la pubblicazione di un erratum (errori nel processo di pubblicazione), rettifica (errori degli autori) o, nei casi più gravi, il ritiro del lavoro interessato. I documenti ritirati verranno conservati online e saranno contrassegnati in modo ben visibile come ritrattazione in tutte le versioni online, incluso il PDF, a garanzia di trasparenza verso i lettori.