Abstract
Il saggio affronta l’aspetto della rappresentazione del femminile nell’Orlando furioso che riguarda la condotta sessuale e la castità. Al centro del mio lavoro c’è la lettura di una serie di episodi appartenenti a gruppi di canti adiacenti: le vicende speculari e congiunte di Angelica ed Olimpia nei canti VIII-XII e la storia di Isabella nel canto XIII; la morte di Isabella per mano di Rodomonte nel canto XXIX, e la vendetta che di lei farà Bradamante nel canto XXXV. Le figure di Isabella e Bradamante costruiscono l’immagine di donne bellicose e autosufficienti nel perseguire la castità. Per il pubblico femminile, le due figure costruiscono la possibilità di conservazione autonoma di una condotta onesta, immune dalla maldicenza e dal sospetto; per gli uomini, il loro esempio rassicura sulla certezza della discendenza. Sullo sfondo si intravedono anche le guerriere pagane, prima fra tutti Rovenza, che porta nella sua storia il nodo della castità e della riproduzione.
