Abstract
Il contributo analizza la “funzione Ariosto” all’interno di un incompiuto lavoro teatrale giovanile di Italo Svevo. Il testo, in genere poco studiato, è di significativo interesse ai fini dell’indagine sulla vitalità dell’autore dell’Orlando furioso ben oltre il suo tempo storico. L’analisi, dopo aver focalizzato la sofferta storia editoriale del frammento, enuclea i temi cruciali che questo primo esperimento letterario di Svevo recupera, rileggendoli in una chiave originale e personale, dal grande poema ariostesco e dalle cosiddette sue opere minori.
Downloads
I dati di download non sono ancora disponibili.
