Archivio

2018

Copertina

Massimiliano Gaggero, «Per una storia romanza del "rythmus caudatus continens". Testi e manoscritti dell’area galloromanza» (Consonanze, 2)

Il rythmus caudatus continens è una tipologia metrica attestata nel Medioevo dalle Artes rythmicae latine e diffusa nelle letterature francese, provenzale, italiana e catalana, in un periodo che va dal XII al XV secolo e oltre. Pur senza costituire un genere letterario, i testi scritti in rythmus caudatus continenspresentano, nelle diverse letterature, importanti somiglianze tematiche. Questo libro offre una sintesi della circolazione del metro partendo dallo studio dei testi composti nell’area galloromanza, che intreccia analisi metrico-stilistica, contenutistica e filologica. Vengono così descritte le costanti e i punti di snodo della tradizione, e presentate delle ipotesi sul modo in cui il rythmus caudatus continens è stato trasmesso alle letterature italiana e catalana, costituendosi in tal modo come un elemento importante della coesione del sistema letterario europeo del Medioevo. Chi fosse interessato all'acquisto del volume cartaceo può ordinarlo dall'editore Ledizioni, a questa pagina.
Copertina

A World of Nourishment. Reflections on Food in Indian Culture, ed. by Cinzia Pieruccini and Paola M. Rossi (Consonanze, 3)


Today as in the past, perhaps no other great culture of humankind is so markedly characterised by traditions in the field of nutrition as that of South Asia. In India food has served to express religious values, philosophical positions or material power, and between norms and narration Indian literature has dedicated ample space to the subject, presenting a broad range of diverse or variously aligned positions, and evidence of their evolution over time. This book provides a collection of essays on the subject, taking a broad and varied approach ranging chronologically from Vedic antiquity to the evidence of our own day, thus exposing, as in a sort of comprehensive outline, many of the tendencies, tensions and developments that have occurred within the framework of constant self-analysis and reflection.

To order a hard copy of the book, published by Ledizioni, go to this page.  


2019

Copertina

Luigi Lehnus, «Maasiana & Callimachea» (Consonanze, 1)


Maasiana & Callimachea comprende una scelta di 44 articoli da Lehnus congiuntamente dedicati alla storia degli studi classici – e alle figure di Paul Maas (1880-1964) e di Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff (1848-1931) in particolare – e alla trasmissione delle opere di Callimaco. Il volume raccoglie in forma corretta e aggiornata la maggior parte delle ricerche che Lehnus ha rivolto al restauro di frammenti callimachei e all’edizione di contributi marginali di Maas (ma anche di Wilamowitz, Diels, Lobel, Pfeiffer e altri) di interesse callimacheo o pindarico. Per questa via esso si affianca, integrandola, alla raccolta di Incontri con la filologia del passato dallo stesso autore pubblicata nel 2012 presso Dedalo.
Provvisto di indici dei nomi antichi e moderni, il libro intende consentire agli studiosi di poesia ellenistica un uso più ampio e una più esatta valutazione dell’inesausto contributo di Paul Maas critico del testo e metricologo al recupero di quella impervia provincia del sapere.

Chi fosse interessato all'acquisto del volume cartaceo può ordinarlo dall'editore Ledizioni, a questa pagina.

Copertina

«Bisanzio fra tradizione e modernità. Ricordando Gianfranco Fiaccadori», a c. di Fabrizio Conca e Carla Castelli (Consonanze, 7)


Il volume raccoglie gli studi presentati in occasione della XII Giornata di studi bizantini dedicata al Fortleben di Bisanzio nell’arte, nella letteratura e nelle istituzioni, in un intreccio di prospettive interdisciplinari che, attraverso la mise au point di problemi specifici, testimonia la documentata vitalità della tradizione bizantina nella cultura moderna, valorizzando anche il ruolo che l’Università degli studi di Milano ha avuto nella bizantinistica in tale ambito di ricerche. A questo hanno contribuito pure i molteplici interessi di Gianfranco Fiaccadori, al quale il volume è dedicato: per oltre un decennio ha profuso nell’Ateneo milanese entusiasmo e competenze, stimolando gli studi dei giovani e avviando ricerche tuttora in atto. Il ricordo vuole essere il segno di gratitudine per un evento voluto e organizzato con il consueto rigore, del quale purtroppo Gianfranco non ha potuto vedere concretamente i frutti.

Chi volesse ordinare il volume in formato cartaceo presso Ledizioni può farlo a questo indirizzo.

Copertina

«Sogno e surreale nella letteratura e nelle arti ebraiche» a c. di Erica Baricci (Consonanze, 5)


I saggi raccolti nel presente volume affrontano un tema centrale della tradizione ebraica: il sogno, e in secondo luogo il surreale. Per quanto concerne lo studio dei testi, i contributi spaziano lungo un arco temporale assai ampio, dalla Bibbia alla poesia moderna, prendendo in esame una vasta gamma di argomenti; nell’ambito delle arti visive, attraverso epoche e media diversi, ci si muove dagli affreschi della sinagoga di Dura Europos fino alla pittura del Novecento, senza dimenticare il cinema. Estremamente variegato è il panorama linguistico offerto dai documenti considerati, che all’ebraico nelle sue varie fasi affianca i Jewish Languages e le lingue non specificamente giudaiche adottate nei secoli dagli ebrei della Diaspora.

Chi fosse interessato all'acquisto del volume in formato cartaceo può trovarlo a questa pagina.

Copertina

Epigrafia e politica. Il contributo della documentazione epigrafica allo studio delle dinamiche politiche nel mondo romano, a c. di Simonetta Segenni e Michele Bellomo (Consonanze, 4)

 

Le iscrizioni hanno da sempre offerto un contributo di grande valore alle nostre conoscenze relative alla vita pubblica, sociale, economica e culturale di Roma antica. Sottolineare l’importanza della documentazione epigrafica, valorizzando in modo specifico l’apporto che essa offre alla conoscenza delle dinamiche politiche del mondo romano è lo scopo dei saggi raccolti in questo volume. I contributi tocccano temi che spaziano dallo studio dei Fasti e delle iscrizioni trionfali alla politica imperiale, dal ruolo delle élites municipali alla politica di integrazione e concessione della cittadinanza, fino al significato che gli stessi autori antichi attribuivano al documento epigrafico.


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