“E IL NAPOLETANO, DOVE LO METTI?” LO SPAZIO DEL DIALETTO NEI REPERTORI PLURILINGUI DI IMMIGRATI ADULTI A NAPOLI
DOI:
https://doi.org/10.54103/2037-3597/29075Abstract
Inserendosi tra gli studi che esplorano il binomio dialetto-immigrazione nel contesto italiano, questo contributo fornisce uno sguardo su Napoli, città caratterizzata da una consistente presenza straniera e dalla forte dialettofonia. L’obiettivo è osservare lo spazio occupato dal dialetto napoletano nei repertori linguistici di un campione di 257 cittadini stranieri adulti residenti a Napoli, provenienti da 45 diversi paesi e con caratteristiche biografiche e sociolinguistiche molto varie. I dati, raccolti attraverso l’uso combinato della tecnica del ritratto linguistico e di un task di produzione orale di natura autobiografica, sono presentati alla luce di diverse variabili già identificate in letteratura come rilevanti nel processo di (non) acquisizione spontanea delle varietà sub-standard: il sesso, il grado di istruzione, le caratteristiche sociolinguistiche del Paese d’origine, l’attività lavorativa in Italia, lo specifico quartiere di residenza e le relazioni di carattere personale. La specifica natura del corpus, inoltre, ha permesso di considerare anche la variabile legata al livello di competenza linguistica raggiunto in italiano L2. Ne emerge un quadro composito e complesso, all’interno del quale è possibile intravedere alcuni profili sociolinguistici ricorrenti.
E il napoletano, dove lo metti? The space of dialect in the multilingual repertoires of adult immigrants in Naples
Among the studies that explore the dialect-migration nexus in the Italian context, this contribution provides an insight into Naples, a city with a large foreign population and a strong dialect vitality. The aim is to observe the space occupied by the Neapolitan dialect in the linguistic repertoires of a sample of 257 adult foreign citizens resident in Naples, coming from 45 different countries and with very varied biographical and sociolinguistic characteristics. The data, collected through the combined use of the linguistic portrait technique and an oral autobiographical task, are presented in the light of a number of factors that had already been identified in previous studies as relevant in the process of spontaneous (non-)acquisition of sub-standard varieties: gender, level of education, sociolinguistic characteristics of the country of origin, work activity in Italy, specific neighbourhood of residence and personal relationships. The specificity of the corpus also made it possible to consider the level of linguistic competence achieved in L2 Italian by the participants involved. A composite and complex picture emerges, within which it is possible to identify some recurrent sociolinguistic profiles.
Downloads
Riferimenti bibliografici
Altin R. (2004), L’identità mediata, Forum, Udine..
Amoruso C., Scarpello I. (2009), “Il dialetto nei discorsi degli immigrati: intrecci di sistema e scelte d’uso”, in Iliescu M., Siller-Runggaldier H., Danler P. (eds.), XXVe CILPR Congrès International de Linguistique et de Philologie Romanes, De Gruyter Mouton, Berlin-New York pp. 4-12: https://doi.org/10.1515/9783110231922.4-1.
Baldo G. (2012), Immigrazione in Friuli: un’indagine sociolinguistica sulla comunità burkinabè a Spilimbergo, Università di Udine [tesi di dottorato].
Baldo G. (2017), “Plurilinguismo e immigrazione nel pordenonese: il caso di Spilimbergo”, in Italiano LinguaDue, 9, 2, pp. 121-161: https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/9909.
Banfi E. (1994), “L’italiano regionale/popolare come L2 da parte di extracomunitari”, in Holtus G., Radtke E. (eds.), Sprachprognostik und das ‘italiano di domani’. Prospettive per una linguistica ‘prognostica’, Gunter Narr Verlag, Tübingen, pp. 99-126.
Berretta M. (1990), “Apprendimento di lingue seconde con input substandard: l’analisi di un caso”, in Berruto G., Sobrero A. A. (a cura di), Studi di Sociolinguistica e dialettologia italiana offerti a Corrado Grassi, Congedo, Galatina, pp. 153-177.
Bianchi P. (2006), “Il dialetto nella valutazione di studenti napoletani: stereotipi, variazioni, differenze generazionali”, in De Blasi N., Marcato G. (a cura di), Lo spazio del dialetto in città, Liguori, Napoli, pp. 211-218.
Bush B. (2012), “The Linguistic Repertoire Revisited”, in Applied Linguistics, 33, 5, pp. 503-523.
Carbonara V., Scibetta A. (2020), Imparare attraverso le lingue. Il translanguaging come pratica didattica, Carocci, Roma.
Chini M. (a cura di), (2004), Plurilinguismo e immigrazione in Italia. Un’indagine sociolinguistica a Pavia e Torino, FrancoAngeli, Milano.
Chini M., Andorno C. (a cura di) (2018), Repertori e usi linguistici nell’immigrazione. Un’indagine su minori alloglotti, dieci anni dopo, FrancoAngeli, Milano.
Cognigni E. (2007), Vivere la migrazione tra e con le lingue: funzioni del racconto e dell’analisi biografica dell’italiano come lingua seconda, Wizards, Porto S. Elpidio.
Cognigni E. (2014), “Le autobiografie linguistiche a scuola tra plurilinguismo e affettività: dal ritratto al racconto delle lingue”, in Landolfi L. (a cura di), Crossroads languages in (e)motion, Photocity Edizioni, Napoli, pp.189-220.
Consiglio d’Europa (2017), Supporto linguistico per rifugiati adulti: il toolkit del Consiglio d’Europa: https://rm.coe.int/supporto-linguistico-per-rifugiati-adulti-il-toolkit-delconsiglio-d-e/16808b2cb0.
Consiglio d’Europa (2020), Common European Framework of Reference for Languages: learning, teaching, assessment. Companion volume, Strasbourg: https://rm.coe.int/commoneuropean-framework-of-reference-for-languages-learning-teaching/16809ea0d4. Trad it. a cura di Barsi M., Lugarini E., Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Volume complementare, in Italiano LinguaDue, 12, 2: https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/15120/13999.
Cusumano B. (2013), “Immigrazione e dinamiche linguistiche. Una ricerca a Mazara del Vallo”, in Dialoghi mediterranei, Periodico bimestrale dell'Istituto Euroarabo di Mazara del Vallo: http://www.istitutoeuroarabo.it/DM/immigrazione-e-dinamiche-linguisticheuna-ricerca-a-mazara-del-vallo/#_edn4.
Cuzzolin P. (2001), “Percezione di contatto di lingue: arabo classico, arabo moderno, italiano, dialetto”, in Vedovelli M., Massara S., Giacalone Ramat A. (a cura di), Lingue e culture in contatto, FrancoAngeli, Milano, pp. 89-107.
D’Agostino M. (2015), “Palermo”, in Trifone P. (a cura di), Città italiane, storie di lingue e culture, Carocci, Roma, pp. 355-412.
D’Anna L. (2017), Italiano, siciliano e arabo in contatto. Profilo sociolinguistico della comunità
tunisina di Mazara del Vallo, Centro Studi Filologici e Linguistici Siciliani, Palermo.
D’Agostino M. (2007), Sociolinguistica dell’Italia contemporanea, il Mulino, Bologna.
Dal Negro G., Molinelli P. (2002), L’italiano e i dialetti: Storia, identità e sviluppo, Carocci, Roma.
De Blasi N. (2012), Storia linguistica di Napoli, Carocci, Roma.
De Blasi N. (2013), “Persistenze e variazione a Napoli (con una indagine sul campo)”, in Italienisch, 69, 1, pp. 75-92.
Dedalus Cooperativa Sociale (2023), Modelli insediativi e livelli di integrazione dei cittadini immigrati nella Città di Napoli, Napoli.
Esposito E., Vitale G. (2018), “Alternanza, coesistenza e integrazione tra italiano e dialetto a Napoli: italiani e stranieri a confronto”, in Carotenuto C., Cognigni E., Meschini M., Vitrone F. (a cura di), Pluriverso italiano: incroci linguistico-culturali e percorsi migratori in lingua italiana, EUM, Macerata, pp. 221-234.
Fusco F. (2017), Le lingue della città. Plurilinguismo e immigrazione a Udine, Carocci, Roma.
Guerini F. (2006), “Plurilinguismo e atteggiamenti linguistici nella comunità di immigrati ghanesi in provincia di Bergamo”, in Linguistica e Filologia, pp. 27-43.
Guerini F. (2008), “Atteggiamenti e consapevolezza linguistica in contesto migratorio: qualche osservazione sugli immigrati ghanesi a Bergamo”, in Berruto G., Brincat J., Caruana S., Andorno C., (a cura di), Lingua, cultura e cittadinanza in contesti migratori. Europa e area mediterranea, Guerra, Perugia, pp. 133-163.
Kress G., Van Leeuwen T. (2006), Reading Images: The Grammar of Visual Design, Routledge, London-New York.
Loi Corvetto I. (2000), La variazione linguistica. Tra scritto e parlato, Carocci, Roma.
Loi Corvetto I. (2003), “Adattamento e strategie comunicative nelle varietà di apprendimento: alcune note”, in ID. (a cura di), Il testo: meccanismi linguistici e strategie retoriche, Carocci, Roma, pp. 121-141.
Maffia M. (2020), “Apprendenti srilankesi di italiano L2 a Napoli: appunti per un profilo sociolinguistico”, in Italiano LinguaDue, 12, 2, pp. 124-138: https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/14977.
Maffia M., Noschese, M. P. (2023), “Ritratti e racconti del corpus GULP. Rappresentazioni multimodali di repertori linguistici plurali di immigrati adulti”, in Cirillo L., Nodari R. (a cura di.), Contesti, pratiche e risorse della comunicazione multimodale, StudiAItLA 18, Officinaventuno, Milano, pp.178-193: http://www.aitla.it/images/pdf/StudiAItLA18/011_MaffiaNoschese.pdf.
Marcato G. (2007), La forza del dialetto. Autobiografie linguistiche nel Veneto d’oggi, Cierre. Padova.
Mattiello F., Della Putta P. (2017), “L’acquisizione dell’italiano L2 in contesti linguistici di forte variabilità interna. Competenze sociolinguistiche e metalinguistiche di cittadini slavofoni a Napoli”, in Italiano LinguaDue, 9, 1, pp. 37-69: https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/8802.
Maturi P. (2016), “L’immersione in una realtà linguistica complessa: gli immigrati tra i dialetti e l’italiano”, in De Meo A. (a cura di), Professione italiano. L’italiano per i nuovi italiani: una lingua per la cittadinanza, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Napoli, pp. 123-138.
Pavlenko A. (2007), “Autobiographic Narrative as Data in Applied Linguistics”, in Applied Linguistics, 28, 2, pp. 163-188.
Pellegrino E., Salvati L., Vitale G. (2015), “Non voglio parlare in napoletano per questo vado a [ʃkwo:la]. L’influenza del dialetto napoletano sui tratti segmentali dell’italiano L2 di immigrati”, in Casini S., Bruno C., Gallina F, Siebetcheu R. (a cura di), Plurilinguismo e sintassi, Atti del XLVI congresso internazionale di studi della società di linguistica italiana (SLI) - Siena, 27-29 settembre 2012, Bulzoni, Roma, pp. 113-126.
Pugliese R., Villa V. (2012), “Aspetti dell’integrazione linguistica degli immigrati nel contesto urbano: la percezione e l’uso dei dialetti italiani”, in Telmon T., Rimondi G., Revelli L. (a cura di), Coesistenze linguistiche nell’Italia pre- e postunitaria, Bulzoni, Roma, pp. 139-160.
Pugliese R., Villa V. (2013), “Contraintes et tensions sociolinguistique en Italie, pays d’immigration”, in Glottopol, 21, pp. 43-57.
Rati M. (2017), “Tratti ricorrenti nel parlato degli immigrati rumeni in Italia”, in Vedovelli M. (a cura di), L’italiano dei nuovi italiani, Atti del XIX Convegno nazionale GISCEL, Siena, 7-9 aprile 2016, Aracne, Roma, pp. 443-454.
Savy R. (2006), “Specifiche per la trascrizione annotata ortografica dei testi”, in Albano Leoni F., Giordano R. (a cura di), Italiano parlato. Analisi di un dialogo, Liguori, Napoli, pp. 1-37.
UNESCO (2012), Education isCED International Standard Classification of Education: https://uis.unesco.org/en/topic/international-standard-classification-educationisced.
Vedovelli M. (2001), “La dimensione linguistica nei bisogni formativi degli immigrati stranieri”, in Vedovelli M., Massara S., Giacalone Ramat A. (a cura di), Lingue e culture in contatto: L’italiano come L2 per gli arabofoni, FrancoAngeli, Milano, pp. 201-226.
Vedovelli M. (a cura di) (2017), L’italiano dei nuovi italiani, Atti del XIX Convegno nazionale GISCEL, Siena, 7-9 aprile 2016, Aracne, Roma.
Villa V. (2014), “Dinamiche di contatto linguistico nelle narrazioni di immigrati: dialetti e varietà regionali”, in De Meo A., D’Agostino M., Iannaccaro G., Spreafico L. (a cura di), Varietà dei contesti di apprendimento linguistico, Studi Aitla 1, Officinavetuno, Milano, pp. 44-58.
Vitolo G., Maturi P. (2017), “Migranti a Salerno tra dialetto e italiano: usi, atteggiamenti e bisogni”, in Vedovelli M. (a cura di), L’italiano dei nuovi italiani, Atti del XIX convegno nazionale del GISCEL, Siena 7-9 aprile 2016, Roma, Aracne, pp. 423441.
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.


