Les laïcs dans l’histoire de la philosophie médiévale

  • Catherine König-Pralong

Abstract

Con particolare riferimento alla ricerca degli ultimi sessant'anni, l'articolo si propone di suggerire alcune riflessioni metodologiche. Nella recente storiografia filosofica si possono individuare due movimenti di particolare rilievo: in primo luogo, il recupero di grandi figure come Lullo, Petrarca e Dante nel campo della filosofia e, in secondo luogo, l'attenzione per autori poco studiati che si muovono in spazi talvolta trascurati, l'interesse per i quali nasce spesso dall'incontro della storia della filosofia con la storia sociale e culturale.

Particularly concerning to researches of the last sixty years, the article aims to suggest some interesting methodological reflections. In the recent philosophical historiography we can identify two movements of singular importance: in the first place, the retrieval of great figures, as Lullo, Petrarca and Dante, in the field of philosophy and, secondly, the attention for barely studied authors who live in sometimes neglected environments, the new interest for which often stems from encounter of the history of philosophy with the social and cultural history.
Pubblicato
2010-02-23
Sezione
Saggi